‘a Fera Bio, il mercatino dei prodotti biologici e tipici di Catania
25 Giugno 2012
Ogni estate a Catania nelle seconde domeniche del mese, si svolge la popolare ‘a Fera Bio, dedicata ai prodotti biologici e rappresenta un’ottima occasione per scoprire quelli che sono
alcuni dei prodotti tipici della metropoli etnea. Realizzando qualche ricerca tra i voli di Skyscanner, non è affatto difficile trovare
voli per Catania economici e approfittarne per visitare i tanti siti artistici,
culturali e marittimi della città.
‘a Fera Bio quest’anno si svolgerà il 10 giugno, l’8 luglio e il 12 agosto presso il Monastero dei Benedettini di Catania ed è realizzato in collaborazione con la Facoltà
di Lettere e Filosofia, il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Officine Culturali.
L’orario di esposizione e vendita al pubblico a partire dalle 9:30, fino alle 23 nel cortile del Monastero dove per l’occasione, vengono allestiti stand e esposizioni di prodotti biologici,
tipici e locali prodotti a chilometro zero e prodotti artigianali realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente.
L’iniziativa nasce con diversi scopi, tra cui quello di favorire i contatti diretti tra produttori e consumatori e rafforzare le potenzialità di vendita nell’ambito del mercato locale di
piccoli e medi produttori agroalimentari di tipo sostenibile, ovvero con il totale rispetto per l’ambiente e senza intaccarne la biologia e ridurlo a un deserto dopo alcuni anni di sfruttamento
selvaggio, come invece avviene in diverse parti del mondo.
Tra gli obiettivi della manifestazione spiccano anche quelli di favorire la conoscenza e il consumo di produzioni locali e soprattutto di avviare la costituzione di gruppi organizzati di
consumatori e produttori, riducendo la filiera e migliorando la competitività dei produttori ecosostenibili.
La Fera Bio non nasce comunque solo con scopi legati ai prodotti, visto che si punta a sviluppare una politica di sostentamento e diffusione delle attività legate al turismo rurale,
responsabile, all’eco-turismo ed all’artigianato tipico locale, negli ultimi anni inondato dal commercio di massa che affolla le zone dello shopping catanese, come quelle di Via Umberto e Via
Etnea.
Nel corso del mercatino sarà possibile anche dedicarsi alla degustazione dei prodotti alimentari, all’apprendimento delle tecniche di produzione. Il tutto ascoltando buona musica e
godendo dello splendido scenario del tardo barocco del Monastero.
Redazione Newsfood.com+WebTv





