Energia: Megale (CGIL), per tariffa sociale urgente attivazione fondo
6 Ottobre 2008
Roma – Per l’attivazione della tariffa sociale per l’energia elettrica, la Cgil, in una lettera inviata al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, chiede
“l’urgente emissione del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo al trasferimento del Fondo per la procedura di attivazione”.
L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, infatti, scrive il segretario confederale, Agostino Megale, “ha approvato, il 6 agosto scorso, la delibera
(ARG/elt 117/08) sulle modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici disagiati, definita ai
sensi del decreto ministeriale del 28 dicembre 2007, noto come tariffa sociale per l’energia elettrica”.
Tale compensazione, continua, “rappresenta un significativo sgravio (dell’ordine di grandezza del 18% sui consumi medi dei nuclei familiari) a decorrere dall’1°
gennaio 2008, per le utenze domestiche residenziali, che riguardano nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a 7500 Euro”.
La procedura, spiega Megale, “richiede l’attivazione dei Comuni, come soggetti titolati dalle norme, per gestire e verificare il diritto degli utenti; a questo fine il
decreto ministeriale del 28 dicembre 2007 ha previsto, all’art. 5 comma 2, il trasferimento, a favore dei Comuni, delle disponibilità del Fondo, di cui al comma 362 della
legge n. 296 del 27 dicembre 2206”.
Inoltre il Fondo può consentire “l’attivazione di contributi significativi per favorire l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche
rinnovabili nelle case di proprietà di utenti in condizioni di disagio economico o di disabilità”. Al fine di rendere effettivamente esigibili questi interventi di
sostegno per i soggetti disagiati, “si richiede – conclude Megale – l’urgente emissione del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo al
trasferimento del Fondo per la procedura di attivazione”.




