Azuz Marzouk, 13 mesi di carcere e espulsione per spaccio
29 Settembre 2008
Tredici mesi di carcere e l’espulsione dall’Italia a fine anno.
E’ il risultato del patteggiamento della pena per Azuz Marzouk in carcere dal primo dicembre dell’anno scorso con l’accusa di spaccio di droga.
Un’attività che secondo i giudici il tunisino non ha mai smesso di compiere prima e dopo la strage di Erba.
Il suo avvocato ha annunciato ricorso al Tar e in Cassazione contro l’espulsione.
Se venisse espulso, infatti Azuz non potrebbe essere presente in aula alle udienze del processo per la strage in cui ha perso il figlio, la moglie e la suocera.
Qualche giorno fa il ministero dell’Interno ha negato a Marzouk la cittadinanza italiana.
Attualmente il tunisino è rinchiuso nel carcere di Vigevano per aver violato gli obblighi relativi agli arresti domiciliari.




