Noris e Castelletti, due ricercatrici del “Negri” protagoniste dell'8 marzo in Provincia
6 Marzo 2008
Bergamo – L’8 marzo 2008 in Provincia avrà una sottolineatura speciale per l’impegno nel campo della ricerca e vedrà la partecipazione di due donne che si sono
distinte a livello internazionale con la loro applicazione: sono le dottoresse Marina Noris e Federica Castelletti dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.
Entrambe lavorano al Centro di ricerche cliniche per malattie rare «Aldo e Cele Daccò». Marina Noris è capo al Laboratorio di immunologia e genetica di malattie rare e
trapianto; Federica Castelletti è ricercatrice al Laboratorio di immunologia e genetica di malattie rare e trapianto.
La manifestazione celebrativa della Giornata delle donne avrà inizio sabato 8 marzo alle 16 nello Spazio Viterbi e vedrà la partecipazione del Presidente della Provincia, Valerio
Bettoni; dell’assessore alla Cultura, Turismo e Sport, Tecla Rondi; della presidente della Commissione pari opportunità, Maria Letizia Fumagalli e della consigliera delle pari
opportunità, Sara Zinetti.
Dott. Marina Noris PhD
Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (1986) all’Università degli studi di Roma «La Sapienza», collabora con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche «Mario
Negri» dal 1987: come borsista dal 1987 al 1992, come ricercatrice dal 1992 al 1996 e come responsabile del Laboratorio di Immunologia e Genetica di Malattie Rare e Trapianto dal
1996.
Nel febbraio del 2006 ha conseguito il titolo di PhD in Genetica presso l’Università di Maastricht.
Dal 2006 è membro dell’Editorial board del Journal of the American Society of Nephrology.
E’ autrice di più di 100 pubblicazioni e di numerosi capitoli in riviste e libri scientifici internazionali nel campo della genetica e della cura di malattie rare nefrologiche e
dell’immunologia del trapianto.
Le principali aree di interesse:
-Genetica della Sindrome Emolitico Uremica-Porpora Trombotica Trombocitopenica.
-Ricerca di geni coinvolti nell’insorgenza della glomerulo nefrite a depositi di fibronettina.
-Genetica e patogenesi della sindrome nefrosica
-Ruolo delle variazioni genetiche nelle complicanze del diabete
-Immunologia del trapianto e strategie per indurre tolleranza.
Dott. Federica Castelletti
Laureata in Biotecnologie Farmaceutiche (2003) all’Università degli studi di Milano, collabora con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche «Mario Negri» dal 2001 nel
Laboratorio di Immunologia e Genetica di Malattie Rare e Trapianto dove ha prepataro la tesi di laurea e ha conseguito nel 2006 il diploma in «Specialista di Ricerca Farmacologica».
Autrice di 4 pubblicazioni in riviste internazionali e di alcuni abstracts, ha partecipato a 4 congressi nazionali ed internazionali, di cui uno come relatrice.
I principali campi di ricerca sono:
-Ruolo del complemento nella patogenesi della Sindrome Emolitico Uremica-Porpora Trombotica Trombocitopenica Familiare.
-Ricerca di geni coinvolti nell’insorgenza della glomerulonefrite.
-Studio genetico di un modello sperimentale di Sindrome Emolitico Uremica nel topo.




