Sciocolà 2026, a Modena il cioccolato incontra la musica e l’arte
21 Ottobre 2026
Dal 29 ottobre al 1° novembre il Festival del Cioccolato Artigianale torna nel centro storico con degustazioni, show cooking, spettacoli e concerti a ingresso libero. Un’occasione per scoprire anche le bellezze della città e la mostra del Museo civico dedicata a Giorgio Scapinelli.
Modena è famosa nel mondo per la sua straordinaria cucina e per aver dato i natali all’indimenticabile Luciano Pavarotti, nato nella città emiliana il 12 ottobre 1935. Qui il piacere della tavola e quello della musica hanno radici profonde, alle quali si aggiunge un appuntamento che sta facendo di Modena, almeno per qualche giorno, anche una capitale del cioccolato artigianale. È Sciocolà 2026, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre nel centro storico, con quattro giornate di degustazioni, incontri, spettacoli e concerti.
Il contesto merita già da solo il viaggio. Il Duomo romanico, la Ghirlandina e Piazza Grande, riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità, formano un insieme monumentale di rara bellezza. Intorno si scopre una città da percorrere a piedi, tra architetture, piazze e soste gastronomiche: a Modena trovare una buona ragione per sedersi a tavola non richiede particolari sforzi di fantasia.
Sciocolà 2026: una festa del cioccolato che invita a scoprire Modena

Di grandi manifestazioni dedicate al cioccolato, in Italia, ce ne sono diverse. La qualità di un appuntamento si misura però anche nella capacità di mettere in relazione il prodotto con la città che lo ospita. Sciocolà ha scelto di arricchire la sua proposta intrecciando artigianato alimentare, musica e spettacolo, mentre l’offerta culturale modenese permette di completare la visita con esperienze che vanno oltre l’assaggio.
Il cuore dell’ottava edizione resta il lavoro dei maestri cioccolatieri: selezione delle materie prime, tecnica, ricerca e pazienza di laboratorio. Una manifestazione di questo genere offre anche l’occasione per comprendere quanto lavoro ci sia dietro una pralina ben riuscita e quanto l’artigianato alimentare possa contribuire all’attrattività di un territorio.
Accanto alle proposte più classiche, il programma annuncia cioccolato al lambrusco, creazioni al pistacchio e degustazioni di distillati alla frutta accompagnati da praline e dolci al cioccolato. Il cacao diventa così una materia con cui sperimentare, cercando abbinamenti capaci di incuriosire anche chi pensa di conoscerne già tutte le sfumature.
Cotechino, whisky e cioccolato nel piatto dedicato a Vasco Rossi
La contaminazione con la cucina modenese trova una delle sue espressioni più originali in “Colpa del whisky”, il piatto che lo chef carpigiano Lorenzo Rossetto, del ristorante Fojonco, presenterà in uno show cooking dedicato a Vasco Rossi.
Il richiamo al brano del rocker di Zocca prende forma in un panino al vapore al whisky e cioccolato, con cotechino di Modena e marmellata di limone acido. Dolcezza, sapidità e acidità costruiscono un incontro tra sperimentazione contemporanea e tradizione emiliana, affidando al cioccolato un ruolo che supera quello abituale del dessert.
Il rapporto tra musica e cacao diventerà anche scultura. Il maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia ha realizzato due opere dedicate ai modenesi Benji e Fede, impiegando 250 ore di lavoro, dai modelli ottenuti attraverso la stampa 3D alla successiva lavorazione manuale. Per le creazioni è stato scelto cacao del Gabon, descritto dall’autore per il gusto intenso, l’amaro pronunciato e le note aromatiche di frutta secca.
Tra i protagonisti annunciati per incontri, premi e riconoscimenti figurano inoltre Sal De Riso, Francesco Sole, Massimo Varini, lo chef Mattia Trabetti e la scrittrice carpigiana Elisa Cattini. Spazio anche alla cooperativa sociale La Bella Sfilza, con la sua esperienza di inclusione sociale e lavorativa.
La musica di Sciocolà si ascolta e si assaggia
La musica sarà uno dei fili conduttori di Sciocolà 2026 e accompagnerà il pubblico anche nei locali cittadini. Da Cappuccino da Angiolina, il bartender Matteo ha ideato “Greygoose”, ispirato all’omonimo brano di Cesare Cremonini: vodka infusa al cioccolato, Aperol, arance fresche e sciroppo di mandorle salate.
Madai renderà omaggio a Ornella Vanoni con “Rossetto e cioccolato”, un cocktail a base di gin e vermouth rosso, con cordiale al lampone e pomodoro, soluzione salina, bitter aromatizzato al cacao e soda. Un gel rosso applicato sulla parete esterna del bicchiere richiamerà il segno del rossetto, aggiungendo alla ricetta un dettaglio scenografico.
Canalino Caffè proporrà invece “Tiramisù”, un cocktail-dessert che combina vodka, liquori al cacao e al caffè, panna vegetale aromatizzata al liquore alla nocciola, cacao e savoiardo. Anche il fine pasto avrà dunque la possibilità di cambiare spartito.
Lungo le vie del centro si alterneranno il Carillon Vivente, la Brianza Parade Marching Band, i Barabba Gulash Street Band e la Street Band Bolognese. La White Parade unirà musicisti in frac bianco, dame in costume e una macchina scenica musicale, portando tra il pubblico un incontro di suoni, movimento e teatro visuale.
Concerti in Piazza Grande e attività per i bambini
Piazza Grande ospiterà un programma capace di attraversare generi e generazioni: dal rockabilly dei The Checkmates alle sigle dei cartoni animati della KoroKoro Band, dalle atmosfere pop, rock e indie degli Emmeti in versione acustica ai medley dei Diskorario, con brani dagli anni Settanta a oggi.
La proposta musicale coinvolgerà anche i bambini. In collaborazione con la New Casual Band e La Casa delle Culture, Sciocolà proporrà momenti di creatività, giochi, origami e scacchi, affiancati da un laboratorio musicale di trenta minuti. I musicisti accompagneranno i piccoli partecipanti alla scoperta degli strumenti a fiato, trasformando l’ascolto in un’esperienza diretta.
È una scelta che amplia il pubblico del festival e offre alle famiglie più ragioni per trascorrere una giornata nel centro storico, alternando degustazioni, spettacoli e attività condivise.
Cosa vedere a Modena: Pinocchio e Don Chisciotte al Museo civico

Per chi arriverà a Modena in occasione di Sciocolà, l’offerta culturale cittadina aggiunge un motivo per prolungare la visita. Al Museo civico è in corso, fino al 10 gennaio 2027, la mostra “Buoni di cuore, sventati di testa. Pinocchio, Don Chisciotte e altre storie di Giorgio Scapinelli”, curata da Stefano Bulgarelli.
Inaugurata il 18 settembre nel calendario del festivalfilosofia, l’esposizione permette di riscoprire Giorgio Scapinelli, in arte Scap, nel centenario della nascita. Artista modenese dalla produzione versatile, Scapinelli attraversò fumetto, pittura, illustrazione editoriale e pubblicità, lavorando anche ai personaggi di Carosello.
Il percorso riunisce per la prima volta le storie complete illustrate dall’autore negli anni Cinquanta, con tavole e stampe originali dedicate a Pinocchio, Don Chisciotte e al Barone di Münchhausen. Figure diverse, accomunate dalla tensione a superare i limiti, tra slanci visionari, avventure e cadute improvvise: una compagnia letteraria nella quale è difficile non riconoscere qualcosa di noi.
La mostra restituisce anche una stagione della cultura modenese che contribuì all’immaginario visivo italiano del dopoguerra. L’allestimento dialoga con registrazioni storiche della New Emily Jazz Band di Modena, il cui archivio è conservato dal Museo: un ulteriore incontro con la musica, questa volta tra le sale espositive.
Particolare attenzione è riservata alle famiglie. Il percorso “S.C.A.P. – Spazio al Caos e alle Avventure Pazzesche” propone strumenti di gioco e lettura delle opere, affiancati da apparati didascalici semplificati. La visita diventa così un’esperienza da condividere anche con i più piccoli.
Si tratta di una proposta culturale autonoma rispetto al festival, che può completare il soggiorno modenese. È proprio questa possibilità di passare dall’assaggio alla scoperta a rendere interessante il viaggio: il cioccolato richiama il pubblico e la città offre le ragioni per fermarsi.
Sciocolà 2026: date, luogo e ingresso
Sciocolà si svolgerà nel centro storico di Modena dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. La manifestazione è promossa da CNA Modena e organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con ACAI, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena, il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il contributo della Camera di Commercio di Modena.
L’ingresso al festival e agli eventi è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. La gratuità riguarda il programma della manifestazione e non implica la gratuità dei prodotti in vendita.
Link esterni: programma ufficiale su https://www.sciocola.it e informazioni sulla mostra su https://www.museocivicomodena.it.
Articolo aggiornato al 21 ottobre 2026. Gli articoli pubblicati sono realizzati a firma dell’Autore, o della Redazione, con il supporto di strumenti di Intelligenza Artificiale per attività di ricerca, organizzazione e revisione. L’impostazione editoriale, la selezione delle fonti e la responsabilità dei contenuti sono della Redazione Newsfood.







