IL QUARTIERE DI QUINTO ROMANO CIRCONDATO DAI PARCHI
3 Aprile 2026
Il quartiere di Quinto Romano ha origini antichissime, risalenti all’epoca romana. Il nome deriva da “quinta pietra miliare”: si trovava infatti a circa 5 miglia romane dal centro di Milano.
Tale misura di distanza vale per altre città quali Quarto Cagnino, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese
Milano, 3 aprile 2026
| A cura di ASSOEDILIZIA informa |
I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità
Il quartiere di Quinto Romano ha origini antichissime, risalenti all’epoca romana. Il nome deriva da “quinta pietra miliare”: si trovava infatti a circa 5 miglia romane dal centro di Milano. Tale misura di distanza vale per altre città quali Quarto Cagnino, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese ecc.
Il nucleo fondativo era costituito da una stazione di posta lungo la via delle Gallie, importante strada consolare per la Francia, attorno alla quale sorsero abitazioni e cascine fino a costituire il borgo agricolo.

Molti secoli passarono e ben poco cambiò: divenne comune e la popolazione aumentò da 328 abitanti nel 1771 a 716 abitanti nel 1861. Nel 1869 perde l’autonomia e diventa frazione di Trenno, e nel 1923 entra definitivamente con altri 10 comuni nel comune di Milano.
Il grande cambiamento avvenne con la rivoluzione industriale, con l’espansione urbana di Milano durante gli anni ’60 o del “miracolo economico” del Paese e l’arrivo di molti immigrati, con la modernizzazione dei trasporti: famoso il tram “Gamba de Legn” che, lento e rumoroso, collegò il quartiere al centro metropolitano fino al 1957.
Oggi fa parte del Municipio 7 (Milano Ovest) ed è uno dei quartieri più verdi della città circondato dal Parco delle Cave, dal Boscoincittà, dal Parco di Trenno: una periferia residenziale-popolare tranquilla, con forte identità locale, anche se ha registrato una certa crisi sociale in via di risoluzione grazie ad opere di trasformazione e riqualificazione. Nonostante tutto, conserva ancora tracce rurali accanto ai palazzi moderni. Un’attrazione insolita è costituita da Acquatica Park, uno dei principali parchi acquatici della metropoli.
Come molte realtà antiche – si tratti di località, chiese, palazzi – anche su Quinto Romano sono fiorite leggende e racconti locali frutto della memoria popolare.
Durante le Cinque Giornate di Milano (1848) gli abitanti del borgo parteciparono alla rivolta contro gli austriaci, come testimonia una lettera storica, alimentando la diceria di un borgo ribelle e decisamente coinvolto dalle vicende milanesi.
Pura leggenda invece è la partecipazione della popolazione di Quinto Romano alla guerra contro il Barbarossa. Secondo tale narrazione, i contadini trasformarono i carri agricoli in strumenti di guerra aggiungendo alle ruote falci laterali a imitazione dei carri falcati romani; le falci, ruotando, fecero strage di nemici. In realtà, alla battaglia di Legnano parteciparono anche contadini, artigiani, abitanti dei borghi armati con falci, forconi e bastoni. Insomma, la partecipazione popolare è plausibile, ma i dettagli eroici sono spesso ingigantiti.
Per raggiungere Quinto Romano con i mezzi pubblici: metropolitana unita agli autobus urbani ATM. Le linee principali sono la M1 (Rossa) fino a Bisceglie più il bus 76, oppure la M5 (Lilla) fino a San Siro Stadio più il bus 80.
Vedi altri articoli “I luoghi di Milano di Ben Sicchiero”(Clicca qui)
© Riproduzione Riservata
Copyright Benito Sicchiero
Nutrimento & nutriMENTE





