Tonitto a Marca Bologna 2026
25 Febbraio 2026
Tonitto 1939 – fondata a Genova da Antonio Dovo detto Tonitto – è l’azienda leader in Italia per il sorbetto, per il gelato senza zuccheri aggiunti e per i gelati “speciali” come High Protein e Vegan che esporta in oltre 40 Paesi nel mondo.
Newsfood.com, 11 gennaio 2026
Testo di Michele Pizzillo
Tonitto 1939 – fondata a Genova da Antonio Dovo detto Tonitto – è l’azienda leader in Italia per il sorbetto, per il gelato senza zuccheri aggiunti e per i gelati “speciali” come High Protein e Vegan che esporta in oltre 40 Paesi nel mondo. Un Brand importantissimo che fino al 13 gennaio partecipa al Winter Fancy Food Show di San Diego, negli Stati Uniti (da rammentare che il figlio di Tonitto, Alfredo a Beverly Hills nel 1984 aprì una gelateria) ma pronto per essere anche protagonista a Marca 2026 a Bologna che, com’è noto, è l’unico appuntamento nazionale interamente dedicato ai prodotti food e non food. Tant’è che il General Manager dell’azienda, Alberto Piscioneri, sottolinea che “Partecipare a MARCA è per noi un momento chiave: non solo per presentare le novità della prossima stagione, ma soprattutto per confrontarci direttamente con i retailer italiani e internazionali e leggere insieme l’evoluzione del mercato. Il settore delle private label continua a crescere e a dimostrare quanto la collaborazione tra industria e distribuzione sia decisiva per sviluppare prodotti di qualità e realmente vicini alle esigenze dei consumatori. Dopo la presenza al Winter Fancy Food e a MARCA, il nostro impegno nei mercati internazionali sarà confermato anche dalla partecipazione a Gulfood 2026, un appuntamento strategico per continuare a portare l’eccellenza gelatiera italiana nel mondo”. Quindi, un mese davvero intenso per Tonitto 1939 visto che Gulfood 2026, a Dubai, èuno degli eventi globali più importanti dedicati al food & beverage, ed è in programma dal 26 al 30 gennaio e ritenuto strategicoper consolidare ulteriormente la presenza dell’azienda sui mercati esteri e presentare al pubblico internazionale le innovazioni del 2026 e tutta la gamma storica dell’azienda, a partire dai sorbetti, dai gelati senza zuccheri aggiunti, da quelli vegan e high protein fino alla classica Coppa Famiglia.
Per Bologna, intanto, Luca e Massimiliano Dovo, figli di Alfredo attualmente alla guida dell’azienda, stanno preparando tutte le novità che presenteranno nello spazio espositivo (Padiglione 29, stand D36) per proseguire il percorso di crescita nel mercato private label (attualmente rappresenta il 70% del fatturatocomplessivo dell’azienda). In questa occasione verrà presentato ufficialmente il nuovo progetto Iconic Italia Gelato Brands, che rappresenta oggi uno dei pilastri dell’approccio innovativo di Tonitto 1939 e di cui a oggi fanno parte Bauli, Sperlari, Grisbì ed Elah: un percorso che parte dai gusti e dai ricordi più radicati dei consumatori per arrivare alla creazione di gelati che reinterpretano marchi storici in modo moderno e sorprendente. Alla base dell’iniziativa non c’è solo la volontà di rendere omaggio ai brand che hanno segnato la cultura dolciaria italiana, ma anche l’obiettivo di offrire esperienze nuove, capaci di parlare alle generazioni di oggi. E, poi, in un mercato sempre più orientato verso prodotti riconoscibili e ricchi di significato, l’azienda genovese parte dall’identità forte dei marchi iconici per trasformarla in ricette che puntano su autenticità e qualità delle materie prime. Le novità 2026, ovvero i gelati Grisbì, il gelato Cubik Elah, il gelato Buondì Bauli e il Gelato Galatine al gusto latte e biscotto si inseriscono proprio in questa visione: sono il risultato di un lavoro che unisce fedeltà ai sapori storici e capacità di reinterpretarli, dando vita a prodotti che rafforzano il legame affettivo tra consumatori e brand e raccontano un’italianità viva, immediata e sempre riconoscibile.
Da qualche giorno, intanto, Tonitto 1939 (è stata inserita nel Registro dei Marchi Storici di Interessa Nazionale nel 2022), ha avviato ufficialmente il percorso di aggiornamento e potenziamento dello stabilimento produttivo di Genova. Un investimento di oltre 3 milioni di euro che toccherà tutte le fasi di produzione, pastorizzazione, confezionamento e pallettizzazione. Tutto basato sulla constatazione che il gelato non rappresenta solo un capolavoro nel panorama della cultura italiana, ma è soprattutto il rispetto delle sue ricette, dei suoi gusti e dei suoi sapori, che si concretizza nell’attenzione ad ogni singolo dettaglio come scelta delle materie prime, di ingredienti italiani di prima qualità di origine garantita; cura particolare nella loro lavorazione e nel loro mescolamento, nel rispetto della ricetta classica e dei più alti criteri di qualità.
Foto cover: Massimiliano Dovo e Luca Dovo
Redazione Newsfood.com
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