XXV EDIZIONE COUS COUS FEST DAL 16 AL 25 SETTEMBRE A SAN VITO LO CAPO

XXV EDIZIONE COUS COUS FEST DAL 16 AL 25 SETTEMBRE A SAN VITO LO CAPO

XXV EDIZIONE COUS COUS FEST DAL 16 AL 25 SETTEMBRE A SAN VITO LO CAPO

Al Cous Cous Fest 2022 si ritorna alle origini, tra buon cibo, concerti live in spiaggia e grandi artisti

di Maurizio Ceccaioni

In piena attività l’organizzazione del Cous Cous Fest 2022 in programma a San Vito Lo Capo dal 16 al 25 settembre e, con la nuova direzione artistica affidata a Massimo Bonelli, la musica live fa il suo ritorno al festival internazionale dell’integrazione culturale. Una ricorrenza annuale (Covid permettendo) che quest’anno accende le 25 candeline ancora all’insegna dello slogan Love never stops (l’amore non si ferma mai).
Dopo lo stop del 2020 imposto dalla pandemia e l’edizione 2021 in tono ridotto per le limitazioni imposte dalle direttive per il contrasto al Covid-19, ad organizzare anche l’edizione 2022 sarà l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, in collaborazione con l’amministrazione comunale di San Vito Lo Capo. Saranno Dargen D’amico, Eugenio Bennato, Ermal Meta, l’Orchestra Notte Della Taranta e Shantel i primi ospiti del XXV Cous Cous Fest che all’insegna di un piatto multietnico come il cous cous, riunisce paesi e culture diverse per promuovere la pace, lo scambio interetnico e la multiculturalità.

Concerto in Piazza Santuario

Dieci giorni di appuntamenti ad alto livello con chef provenienti da tutto il mondo, ospiti d’eccezione e artisti di fama internazionale, con un programma che prevede sfide di cucina, degustazioni, cocking show, concerti dal vivo e incontri culturali. A dirigere le danze sarà un personaggio eclettico del panorama musicale e non solo, come Massimo Bonelli che tra le altre iniziative di cui è partecipe, dal 2015 è anche il direttore artistico e l’organizzatore del Concerto del Primo Maggio di Roma (il Concertone).

Il nuovo progetto editoriale, approvato da organizzatori e amministrazione comunale, sarà un po’ come il cous cous, alimento semplice e particolarmente diffuso nei territori mediterranei, cucinato con diversi ingredienti a seconda dell’area geografica in cui viene preparato. Sarà così anche per il Cous Cous Fest, con un graduale ritorno alle origini culturali e un cartellone artistico con la proposta di una serie di appuntamenti che spazieranno dal pop alla world music, dall’elettronica al folk, prevedendo anche incontri di approfondimento con gli artisti nell’integrazione tra parole e musica.

Cooking Show chef Beppe Fontana al Cous Cous Fest 2017

«Nelle ultime settimane ho lavorato con entusiasmo alla costruzione di un cartellone artistico che riuscisse ad avvicinare il Cous Cous Fest ai valori su cui fu fondato 25 anni fa, a cavallo tra integrazione culturale, sperimentazione e intrattenimento» ha precisato a riguardo il direttore artistico Massimo Bonelli, anticipando alla stampa una parte del programma artistico che sarà completato a breve. «L’esigenza condivisa con organizzatori e amministrazione comunale all’inizio del mio mandato è stata quella di imprimere all’evento questa nuova direzione senza però tradire del tutto la vocazione spiccatamente pop delle sue più recenti edizioni». «Posso dirmi soddisfatto di questa prima tappa di avvicinamento alla nuova direzione musicale più ‘world’, che ritengo maggiormente adatta a raccontare il festival e che mi auguro possa essere pienamente e definitivamente abbracciata nelle prossime edizioni dell’evento» ha poi concluso Bonelli.

Immagine di repertorio del corso di San Vito lo Capo durante un CousCousFest

Il cast del Cous Cous Fest 2022 sarà di alto profilo, sia dal punto di vista squisitamente spettacolare che in termini di offerta culturale. Tra le prime conferme, il rapper milanese Dargen D’Amico (Jacopo Matteo Luca D’Amico), con data prevista venerdì 16 settembre; il cantautore napoletano Eugenio Bennato che dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Taranta power, in oltre 50 anni di attività si è dedicato alla valorizzazione della musica popolare del sud Italia. Sarà sul palco sabato 17 settembre. Martedì 20 settembre toccherà a Ermal Meta (Talk and music), apprezzato autore, produttore, polistrumentista e cantante, che dopo l’uscita del suo primo romanzo Domani e per sempre, ora è anche scrittore. L’Orchestra Popolare Notte della Taranta farà scatenare tutti con la forza ancestrale della musica popolare al ritmo del tamburello venerdì 23 settembre; il produttore discografico, cantante e disc jockey tedesco Shantel (Stefan Hantel) farà danzare il pubblico al ritmo della sua musica etnica sabato 24 settembre.

Spiaggia di San Vito lo Capo

«E’ un grande ritorno al passato, alle origini culturali e artistiche del festival, quello che stiamo mettendo in campo con questa venticinquesima edizione e, nello stesso tempo, un ritorno in grande stile con un cartellone di appuntamenti gratuiti di musica live sulla spiaggia di San Vito Lo Capo tanto apprezzati dai visitatori del festival» ha precisato il sindaco di San Vito Lo Capo Giuseppe Peraino.

Una delle novità della nuova edizione, sono i Talk and music, incontri con gli artisti che si svolgeranno sempre sulla rinomata spiaggia della località di villeggiatura e, oltre ad ascoltare alcuni brani musicali, i presenti potranno avvicinare i loro beniamini e fare loro delle domande.

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