Una rete di punti vendita aziendali per valorizzare i prodotti cooperativi

Bologna – Potenziare la rete di vendita diretta valorizzando le distintività della produzione agroalimentare cooperativa e le potenzialità dell’associazionismo, è
quanto prevede il progetto innovativo di Fedagri-Confcooperative Emilia Romagna che punta a far conoscere con maggiore incisività e più capillarmente al consumatore l’alta
qualità delle proprie produzioni.

Il fenomeno della vendita diretta al dettaglio dei prodotti cooperativi non è una novità assoluta, ma oggi la cooperazione sente l’esigenza di attuare un salto di qualità
sviluppando le proprie potenzialità organizzative anche nella fase finale della filiera e nel rapporto con il consumatore.

Un’indagine realizzata da Fedagri-Confcooperative Emilia Romagna ha censito oltre 200 punti vendita aziendali cooperativi, che nel 2006 hanno sviluppato un fatturato complessivo di quasi 80
milioni di euro, per un giro d’affari medio di circa 400 mila euro per ogni punto vendita.

La vendita diretta presenta numerosi vantaggi, tra i quali il differenziale di prezzo rispetto agli altri esercizi commerciali per il consumatore e la possibilità di recuperare una quota
maggiore di valore aggiunto per i produttori soci, garantendo un’adeguata valorizzazione dei prodotti e la continuità generazionale delle stesse imprese associate.

Tappa finale del progetto di Fedagri-Confcooperative Emilia Romagna dovrà essere la realizzazione e promozione di uno specifico marchio di qualità che identifichi le
distintività della produzione cooperativa.

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