Turismo: Italia.it, portale da 45 milioni ma ancora non operativo

Roma – ”La competenza sul portale non e’ mia, mi sono solo presa la responsabilità di dire che, dopo aver cercato di salvarlo in tutti i modi, non e’ salvabile, chi ha avuto la
responsabilità di concepirlo, vararlo e non implementarlo se la deve assumere”.

Così il vicepremier con delega al Turismo Francesco Rutelli ha sintetizzato questa mattina la propria posizione sul portale Italia.it, costato finora 45 milioni ma ancora non operativo,
e che il ministro stesso, dopo aver disposto un’indagine sulle vicenda, ha posto all’attenzione della Corte dei Conti nei giorni scorsi. ”Questo governo – ha spiegato Rutelli in un’audizione
presso la commissione Attività produttive della Camera – ha ereditato una decisione del precedente governo.

Il senso di responsabilità che deve ispirare le istituzioni ci ha spinto a non buttarlo ai pesci e tentare tutto il tentabile per farlo funzionare, anche per le forti pressioni di chi
chiedeva uno strumento efficace per le politiche nazionali e del territorio. Ma non vi e’ stata alcuna
responsabilità del dipartimento del turismo, che non vi ha stanziato nemmeno un centesimo”. ”La realta’ e’ che la natura, l’impostazione tecnologica e i grandi ritardi del portale – ha
concluso – mi hanno spinto a dare il triplice fischio di fine partita, aprendo un contenzioso con le imprese a gara che non hanno ottemperato agli obblighi”.

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