Nutrimento & nutriMENTE

Trieste: Vaccinazione antirabbica per gli animali domestici

Trieste: Vaccinazione antirabbica per gli animali domestici

By Redazione

Trieste  – Cani, gatti e furetti al seguito di persone dirette nel territorio della provincia di Udine devono essere sottoposti a vaccinazione
antirabbica, effettuata da almeno 21 giorni e da non oltre 11 mesi.

Come informa la Direzione centrale Salute e Protezione sociale della Regione, a stabilirlo è un’ordinanza ministeriale, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 10 novembre, che indica
tutta una serie di “Misure urgenti per prevenire la diffusione del contagio da rabbia silvestre” – peraltro gia adottate o in via di adozione da parte
delle Aziende per i servizi sanitari – suddividendole tra quelle che vanno introdotte in tutti i comuni del Friuli Venezia Giulia, oppure solo in quelli dove vi sono dei focolai e nelle aree
limitrofe. Più nel dettaglio, ovunque cani e altri animali domestici vanno tenuti sotto controllo, specie in zone silvestri o montane.

Parallelamente le pratiche venatorie con l’impiego di cani sono consentite solo con animali vaccinati. Un obbligo che si estende a tutte le attività, anche di tipo ludico e amatoriale,
svolte fuori dai centri abitati, a meno che i cani non siano tenuti costantemente al guinzaglio ovvero siano confinati. Sempre in tutta la regione va quindi intensificata la lotta al
randagismo, mentre non vanno per nessun motivo toccati animali sospetti, vivi o morti, volpi in particolare.

Il personale competente si occuperà di raccogliere con le dovute cautele le volpi uccise o trovate morte e gli altri animali selvatici e domestici abbattuti perchè sospetti o
trovati morti, inviandoli al più presto alla Sezione dell’Istituto Zooprofilattico competente per territorio per gli opportuni accertamenti diagnostici.

Ben più restrittive, poi, sono le indicazioni che riguardano quei territori dove è stato ritrovato o abbattuto un animale rabido. Dalla data del rinvenimento e per 60 giorni i
cani vanno sempre condotti al guinzaglio; inoltre vanno vaccinati non solo i cani ma anche, a discrezione del Servizio Veterinario, bovini, ovini, caprini e equidi che si trovano esposti al
pericolo di contagio. Vaccinazioni che sono effettuate gratuitamente dai veterinari dell’Azienda sanitaria o da liberi professionisti convenzionati.

L’obbligo di vaccinazione si estende di conseguenza anche a tutti i cani provenienti da fuori comune. In proposito albergatori e proprietari di pensioni sono tenuti a segnalare
all’Autorità Comunale la presenza di cani che accompagnano i loro clienti. Nelle stesse aree vi è anche il divieto di pascolo vagante.

Per i trasgressori sono previsti sanzioni amministrative.

 

regione.fvg.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: