Torino: le strane variazioni di CioccolaTo

 

Cioccolato al latte o fondente, bianco o nocciolato?

Diatribe superate: a CioccolaTo, la popolare kermesse torinese dedicata agli amanti del «cibo degli dei», che apre il 6 marzo la sua settima edizione, quest’anno ci si
potrà pronunciare su variazioni sul tema ben più strane. Dalle praline di cioccolato al cacio e all’olio della cioccolateria Giraudi di Castellazzo Bormida a quelle
ripiene di caprino del birraio Teo Musso di Piozzo; dalle cialdine al pomodoro, alla patata e al mais del rivaltese Marco Vacchieri alle praline al rosmarino e al sale del pluripremiato
Guido Gobino, al più convenzionale, ormai, abbinamento col peperoncino: i 12 incontri – degustazione in calendario fino al 15 marzo a CioccolaTo sono tutti dedicati agli
innumerevoli «matrimoni d’autore» che la cioccolata può contrarre, presentati da altrettanti chef, scrittori e maitres chocolatiers da tutto il mondo.

Un viaggio nella cioccolata che è in realtà anche un piccolo tour delle tendenze della cucina contemporanea, in cui c’è un po’ di tutto: ingredienti biologici,
coltivazioni del fair trade, presidi Slow Food, altissimo artigianato, con incursioni nella cucina molecolare e negli sperimentalismi più bizzarri.

Gli incontri si terranno tutti i giorni, alle 18,30 (anche alle 16 il sabato e la domenica), presso il Circolo dei Lettori, con un numero massimo di 50 iscritti ed un ticket di 12 euro
a persona. Ma CioccolaTo è anche una grande kermesse di piazza, che trasformerà anche quest’anno piazza Vittorio Veneto in una pasticceria a cielo aperto per dieci giorni,
con laboratori, degustazioni, stand di piccoli artigiani e multinazionali del cacao.

Il tema di questa settima puntata di CioccolaTo, che nelle passate edizioni aveva raggiunto picchi di duecentomila presenze, è la seduzione: non solo quella fra uomo e donna,
aiutata dal cacao che ha fama di antichissimo afrodisiaco; ma anche quella fra i due principi «maschile» e «femminile» del cibo degli dei, che infatti – fanno
notare gli organizzatori – «in italiano ha due desinenze, che ne contraddistinguono la storia, dalla cioccolata al cioccolato», e, infine, la seduzione fra il cioccolato e
decine di altri profumi e sapori.

E la seduzione fra uomo e donna diventa anche una sfida: in due cene, al Circolo Ufficiali di corso Vinzaglio il 6 e il 13 marzo, due brigate di cucina, una maschile e una femminile,
svilupperanno in due modi diversi il tema, imprescindibile, del cioccolato.

Un appuntamento di gala per gourmet che costa 60 euro a persona.
Per info sul programma e prenotazioni:
011.9829884 o http://www.cioccola-to.com

 

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