Successo di pubblico per Passi nel tempo, la passeggiata tra le colline del Soave

Oltre 200 appassionati, sabato 19 gennaio in provincia di Verona, hanno preso parte alla prima edizione di Passi nel tempo, la marcia non competitiva voluta dall’Associazione Strada del Vino
Soave e dal Consorzio di Tutela Vino Soave, in collaborazione col Gruppo Sportivo Dilettantistico Valdalpone De Megni, in occasione della 33° edizione della Montefortiana.

Molto variegata la provenienza: Padova, Vicenza, Treviso, Venezia tanto per citare qualche città. Quasi tutti coloro che hanno preso parte a Passi nel tempo hanno trascorso poi la notte
a Soave per partecipare il giorno successivo alla Montefortiana che quest’anno ha superato le 18mila iscrizioni.

Passi nel tempo è percorso unico di 10 chilometri all’interno della zona del Soave Classico voluto per trasmettere in maniera piacevole e diretta a quanti hanno preso parte
all’iniziativa i valori del paesaggio e del patrimonio storico e culturale che appartiene a Soave, definito non a caso, il vigneto più grande d’Europa.

«Possiamo definirlo un progetto di didattica del territorio – sottolinea Paolo Menapace, Presidente della Strada del Vino Soave – ideato per creare un collante tra l’aspetto storico e
culturale che caratterizza la denominazione del Soave e l’evento propriamente sportivo della Montefortina, un appuntamento ormai affermato a livello internazionale. Il collegamento del resto
è del tutto naturale ed immediato poiché un paesaggio integro e ben conservato, e forte di un importante patrimonio storico, rappresenta la base su cui innestare progetti sportivi
legati al benessere e alla salute».

I partecipanti sono stati suddivisi in gruppi di trenta persone e hanno camminato da Monteforte d’Alpone verso Soave, con soste in luoghi storici poco conosciuti ma che proprio per questo hanno
saputo raccontare le tradizioni e il passato di questa zona. Durante la camminata sono state effettuate soste all’interno di alcune aziende dove si è degustato il Soave, nelle differenti
declinazioni della garganega mentre alcune guide turistiche hanno illustrato ai partecipanti la storia e le bellezze lungo gli itinerari.
«E’ stato sicuramente un successo – conclude Paolo Menapace – e visto il livello di gradimento dei partecipanti e il numero di iscritti già dalla prima edizione, quasi sicuramente
riproporremo Passi nel Tempo anche il prossimo anno».

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