Sindacati e imprese sottoscrivono accordo Ue sullo «stress lavoro-correlato»

Roma – Il giorno 9 giugno 2008 le organizzazioni di rappresentanza delle imprese Confindustria, Confapi, Confartigianato, Casartigiani, Claai, Cna, Confesercenti, Confcooperative,
Legacooperative, Agci, Confservizi, Confagricoltura, Coldiretti, e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, hanno condiviso a livello nazionale, attraverso la sottoscrizione di un apposito
accordo collettivo interconfederale, il recepimento dell’accordo quadro europeo sullo «stress lavoro-correlato», stipulato l’8 ottobre 2004 a Bruxelles, nel quadro del dialogo
sociale, tra Etuc, Unice, Ueapme e Ceep.

L’accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato è espressamente richiamato nella più recente normativa italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanata con il
decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008. La relativa previsione entrerà in vigore a decorrere dal prossimo 29 luglio, insieme alle altre disposizioni del provvedimento concernenti le
novità in materia di valutazione dei rischi.

Secondo queste disposizioni, il datore di lavoro è tenuto a valutare, in applicazione dei contenuti dell’accordo quadro europeo, i rischi collegati allo «stress
lavoro-correlato», ai quali possono essere esposti lavoratrici e lavoratori, e ad indicare, nel documento redatto a conclusione della valutazione, le misure di prevenzione e protezione
individuate e le procedure per l’attuazione delle stesse misure.

Il richiamo legislativo all’accordo quadro europeo ed il suo recepimento attraverso lo strumento pattizio dell’accordo interconfederale conferiscono valenza generale (erga omnes) ai contenuti
dello stesso accordo. Le organizzazioni imprenditoriali e sindacali sono comunque impegnate a darvi la più ampia diffusione sul territorio nazionale ed in tutti i comparti produttivi.

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