Regime dei contribuenti minimi non applicabile per i servizi di traduzione all'IUE

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 241 del 12 giugno 2008, ha reso noto che il regime previsto per i contribuenti minimi non è applicabile a chi rende servizi di traduzione ed
interpretariato all’Istituto universitario europeo (IUE) in regime di non imponibilità.
L’Agenzia, infatti, ha risposto all’istanza di interpello avanzata da una contribuente che ha svolto attività di lavoro autonomo di traduttrice ed interprete nei confronti di soggetti
nazionali e comunitari e che riteneva di poter applicare il regime agevolato introdotto per i contribuenti minimi dalla Finanziaria 2008.
L’Agenzia ha reso noto che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi – di importo superiore ad euro 258,00 – effettuate all’IUE nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali
appartengono alla categoria delle operazioni effettuate nei confronti dei soggetti che beneficiano delle agevolazioni previste da Trattati e accordi internazionali e che esse risultano
assimilate alle cessioni all’esportazione.
Dato che il non aver effettuato cessioni all’esportazione nell’anno precedente rappresenta un requisito indispensabile per l’applicazione del regime dei contribuenti minimi, dunque, esso
risulta preclusa all’istante.

Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 241 del 12 giugno 2008

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