Puglia, identità e storie di gola: enogastronomia di qualità, valida motivazione per la scelta della vacanza in Puglia

Puglia, identità e storie di gola: enogastronomia di qualità, valida motivazione per la scelta della vacanza in Puglia

Puglia, identità e storie di gola: enogastronomia di qualità, valida motivazione per la scelta della vacanza in Puglia

L’iniziativa di fare dell’enogastronomia motivo di viaggio verso la Puglia, è di una scuola alberghiera di Bari, l’Istituto di istruzione secondaria superiore “Maiorana” con il progetto “Puglia, identità e storie di gola”. Così, lunedì 9 maggio, quasi a prima ora – cioè, le 9 – la direzione della scuola ha “convocato” il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore regionale al turismo Gianfranco Lopane, Paolo Marchi cofondatore di “Identità Golose” e numerosi professionisti, per dare l’avvio ai lavori finalizzati a fare diventare l’enogastronomia di qualità una valida motivazione per la scelta della vacanza in Puglia. In programma, quindi, una serie di incontri che saranno sicuramente di grande interesse visto che sono in programma interventi di protagonisti internazionali della cucina e della sala che porteranno le proprie esperienze ai professionisti locali della ristorazione e agli allievi degli istituti alberghieri in modo da rendere sempre più competitivo e attrattivo il prodotto turistico enogastronomico pugliese.

Il primo appuntamento è con la presentazione del progetto “Puglia, identità e storie di gola” con il presidente Emiliano, l’assessore regionale Lopane, il direttore del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Aldo Patruno, il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale e Paolo Marchi, cofondatore di “Identità Golose”. Dato che si tratta di un’iniziativa itinerante sviluppata da Regione Puglia e ARET-Pugliapromozione con la consulenza di Marchi e la collaborazione di MAGENTAbureau che coinvolgerà tutte le province pugliesi, i lavori del convegno si svolgeranno in due giorni e, cioè, lunedì 9 e martedì 10. 

Lunedì 9, dopo i saluti istituzionali e la descrizione del progetto, si entra nel vivo con Paolo Brunelli della Gelateria Brunelli di Senigallia con “Il gelato contemporaneo” a cui seguirà lo spagnolo Paulo Airaudo dell’Amelia di San Sebastián con “Sopravvivendo – Una storia di 20 anni”. E, arriva il turno dei pugliesi, cominciando con un professionista che tuttora è un punto di riferimento della cucina italiana, ma con base all’ombra della Madonnina, Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano che parlerà di “Territori: il progetto de Il luogo per la valorizzazione delle eccellenze italiane” mentre Domingo Schingaro del Due Camini Borgo Egnazia di Fasano presenterà 2 ricette per poi lasciare spazio a Rosario Didonna dell’Hostaria U’ Vulesce di Cerignola con “Food Sud System, la Puglia delle eccellenze” e Severino Salvemini, docente presso l’Università Bocconi di  Milano che parlerà de “La ristorazione di alta gamma come azienda”. Mentre gli ultimi due interventi racconteranno esperienze diverse con Umberto Giraudo del Rome Cavalieri AWaldorf Astoria Hotel di Roma con “Mise en place e bon ton” e Maria Spedicato del Geranium di Copenaghen con “Il mio viaggio – dalla Puglia a Copenaghen”.

Martedì 10 si comincia con Maria Spedicato che parlerà di “Ristorazione Moderna” mentre uno dei leader della produzione dei tartufi, il bolognese Luigi Dattilo di Appennino Food di Savigno con l’esperienza “Vivere local, ma pensare global!”. Franco Pepe di Pepe in Grani di Caiazzo presenterà “L’evoluzione della mia pizza” mentre Alessandro Gilmozzi de El Molin di Cavalese “Il Risotto come contaminazione del territorio dolomitico”.

Dopo il forum, è il momento della conclusione, con la fine dei lavori. I primi risultati sulla validità del progetto, si dovrebbero già vedere con l’imminente stagione turistica che in Puglia è prevalentemente basata sul turismo balneare, quello artistico-ambientale e sull’enogastronomia per la presenza di fantastici monumenti, suggestive riserve ambientali e un’offerta di prodotti alimentari, vini ed olii di grande qualità.

Maria Michele Pizzillo

Leggi Anche
Scrivi un commento