Prefettura di Novara, firmata l'intesa di applicazione dell'Accordo antiusura

Sottoscritto nella Prefettura di Novara il «Protocollo d’intesa» per l’applicazione, a livello locale, dell’Accordo-Quadro firmato al Viminale il 31 luglio 2007 per la prevenzione
dell’usura e per il sostegno delle vittime del racket, dell’estorsione e dell’usura.

L’intesa è stata firmata dalla Commissione regionale dell’ABI, dalla direzione della Banca d’Italia di Novara, dai maggiori Istituti di Credito operanti in provincia, dalle Associazioni
di categoria, dai Consorzi Fidi e dalla Fondazione Antiusura CRT di Torino.

Tale documento, che sostituisce ed integra il Protocollo d’intesa, già sottoscritto a livello locale il 30 marzo 2007, ha la finalità di rendere ancor più proficui i
rapporti di collaborazione tra le Istituzioni, la società civile ed il sistema bancario, nella prospettiva di favorire la massima operatività dei Fondi antiusura non solo a
beneficio delle imprese in momentanea difficoltà ma anche delle famiglie e degli altri soggetti non esercenti un’attività economica.

Il nuovo Protocollo d’intesa si propone inoltre di incentivare le vittime del racket, dell’estorsione e dell’usura alla denuncia degli estorsori e degli usurai, nella prospettiva dell’accesso
al Fondo di Solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura, di recuperare i protestati al sistema del credito legale e di promuovere iniziative di prevenzione e di contrasto dei
fenomeni criminali.

Nel corso della conferenza stampa seguita alla sottoscrizione del documento, i rappresentanti degli organismi firmatari, nel sottolineare l’elevato valore sociale dell’iniziativa, hanno
espresso piena soddisfazione per il risultato raggiunto.

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