Politiche del lavoro e dell'occupazione in Piemonte

Piemonte, 13 Dicembre 2007 – Si è riunito oggi, presso il Centro Congressi dell’Hotel Santo Stefano di Torino, il primo Comitato Regionale di Sorveglianza del Programma Operativo
Regionale del Fondo Sociale Europeo (FSE) Obiettivo 2 – 2007-2013, organo previsto dai regolamenti comunitari con il compito di indirizzo e di controllo nella gestione delle risorse stanziate
dal Fondo a favore delle politiche del lavoro e dell’occupazione.

La riunione del Comitato, presieduta congiuntamente dagli assessori regionali al Welfare e Lavoro, Teresa Angela Migliasso e all’Istruzione e Formazione professionale Giovanna Pentenero, segna
l’avvio della nuova programmazione 2007-2013 in conseguenza dell’adozione del Programma Operativo Regionale FSE da parte della Commissione Europea lo scorso novembre.

In apertura dei lavori, data la concomitanza con la celebrazione dei funerali delle vittime della ThyssenKrupp, gli assessori regionali e le autorità presenti hanno espresso la proprio
solidarietà alle famiglie dei lavoratori deceduti nella tragedia, invitando tutti i presenti a riflettere sul problema della sicurezza sui luoghi di lavoro e osservare un momento di
silenzio in segno di ossequio. Nel corso della riunione è stato approvato il Regolamento di funzionamento del nuovo Comitato, nonché le procedure ed i criteri in base ai quali la
Regione selezionerà i progetti da finanziare nel corso del settennio.

Gli assessore Migliasso e Pentenero hanno ribadito come, il costante confronto con la Commissione Europea, le autorità nazionali, le altre Regioni, le Province ed il partenariato
socioeconomico piemontese, abbiano consentito al sistema Piemonte di mettere a punto un ampio programma di interventi la cui dotazione finanziaria (oltre un miliardo di Euro) risulta essere la
più cospicua tra le regioni del centro-nord.

Durante i lavori è stato inoltre presentato il Piano di Comunicazione che accompagnerà l’attuazione del Programma Operativo. Sarà compito dello Strumento di Attuazione
Regionale (SAR) declinare le strategie e gli obiettivi prioritari del Programma in azioni operative articolate in 6 assi di intervento (Adattabilità, Occupabilità, Inclusione
sociale, Capitale Umano, Transnazionalità e interregionalità e Assistenza Tecnica), finalizzati a sostenere lo sviluppo della nostra regione e strettamente connesse agli ambiti
individuati dalla legislazione regionale in materia di formazione e occupazione.

Sono stati infine illustrati i dati relativi alle realizzazioni della precedente programmazione 2000-2006: a fronte di un impegno di oltre il 91% della dotazione complessiva, alla fine
dell’anno risultano avviati oltre 60.000 progetti rivolti a più di 650.000 persone.
I rappresentanti delle Commissione Europea e del Ministero del Lavoro e della Previdenza hanno, infine, sottolineato il proprio apprezzamento sia per i risultati ottenuti nella programmazione
2000-2006, sia per le modalità con cui si è concluso il negoziato per il nuovo Programma Operativo FSE 2007-2013 che registra non solo la più elevata dotazione di risorse
tra le regioni del Centro Nord, ma anche una piena corrispondenza con le finalità del FSE.

Leggi Anche
Scrivi un commento