Piemonte: In arrivo dalla Regione 7 milioni di euro in sussidi ai lavoratori

Piemonte: In arrivo dalla Regione 7 milioni di euro in sussidi ai lavoratori

Torino – La Giunta regionale ha stanziato 7 milioni e 375 mila euro per sussidi a favore di lavoratori in gravi difficoltà economiche. Le risorse sono state assegnate all’Agenzia
Piemonte Lavoro, che erogherà il contributo già a partire dalla prossima settimana, e sono destinate a finanziare le domande accolte e rimaste in sospeso del programma di Sostegno al reddito 2008.

Con i 10 milioni e 500 mila euro stanziati lo scorso anno è stato possibile soddisfare 3.744 richieste a fronte di 6.359 domande accettate. Grazie al nuovo stanziamento sarà
possibile accogliere le rimanenti 2.615 domande. Il contributo è destinato a lavoratori che risultavano in cassa integrazione o in mobilità, che percepivano l’indennità di
disoccupazione o provenienti da imprese in crisi, con un reddito uguale o sotto la soglia di 13 mila euro, accertato tramite l’Isee (Indicatore di situazione economica equivalente) relativo ai
redditi 2007.

Da un’analisi dei beneficiari risulta che il 65% sono uomini, il 38% ha un’età compresa tra i 31 e 40 anni, il 32% tra 41 e 50 anni. Dalla ripartizione provinciale si rileva che hanno
richiesto maggiormente il sussidio lavoratori e lavoratrici provenienti dalla Provincia di Torino, con il 56% delle domande; a seguire Cuneo (8,9%), Asti (6,8%), Alessandria (7,5%), Biella
(6,8%), Vercelli (5,1%), Verbania (4,5%) ed infine Novara (4%).

“La Regione Piemonte nella Finanziaria 2009 – dichiara l’Assessore regionale al Welfare e Lavoro, Teresa Angela Migliasso – ha stanziato 22,5 milioni di euro per sostenere lavoratrici e
lavoratori in difficoltà. Il provvedimento odierno, concordato con le parti sociali e la VII Commissione Consiliare, impegna oltre 7 milioni di euro, mentre per i rimanenti 15 milioni di
euro sono allo studio nuovi criteri di intervento, tenendo conto della situazione di crisi che sta attraversando il sistema economico-produttivo della nostra regione e considerando anche la
necessità di offrire opportunità e sostegno a coloro che non sono coperti da nessun ammortizzatore sociale”.

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