Pecoraro e De Castro firmano decreto sui Serbatoi di Carbonio

E’ stato firmato oggi dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, d’intesa con il Ministro delle Politiche agricole alimentari e
forestali onorevole Paolo De Castro, il decreto che istituisce il Registro Nazionale dei Serbatoi di Carbonio agro-forestali, che serve a contabilizzare quanto il sistema forestale italiano
può contribuire all’assorbimento delle emissioni di gas ad effetto serra.

Tale registro è parte integrante del Sistema Nazionale dell’Inventario dei gas serra, ovvero del sistema di controllo (reporting) e contabilità delle emissioni previsto dal
Protocollo di Kyoto e risponde, in maniera specifica, a quanto richiesto dagli esperti nominati dal Segretariato della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite
(UNFCCC).«Si tratta di un provvedimento importante e di un ulteriore strumento per consentire all’Italia di avvicinarsi agli obiettivi del Protocollo di Kyoto – ha dichiarato il Ministro
Pecoraro Scanio – .

Con l’istituzione del Registro anche il nostro Paese potrà, come tra l’altro previsto dal Piano nazionale di assegnazione delle quote di Co2 trasmesso alla Commissione europea, vedere
nel proprio patrimonio forestale che potrà contribuire ogni anno ad assorbire ben 10,2 milioni di tonnellate di Co2 emesse, un utile alleato nella lotta contro i cambiamenti climatici.
Quantitativo che potrà essere incrementato grazie al fondo di 150 milioni di euro in tre anni per progetti di forestazione previsto dalla Finanziaria 2008».v«Questo
provvedimento conferma il nostro impegno a difesa del patrimonio ambientale e forestale del nostro Paese, indispensabile strumento per contrastare l’effetto serra e quindi a tutela della salute
dei cittadini e della qualità della vita che deve essere loro garantita», ha dichiarato da parte sua il Ministro De Castro.

«L’istituzione del Registro Nazionale dei Serbatoi di Carbonio agro-forestali è dunque un ulteriore passo avanti nell’azione del nostro dicastero, sempre più partecipe nelle
dinamiche di gestione del territorio. Esempio concreto e recente del nostro impegno è anche il decreto, già approvato in Consiglio dei Ministri, che stabilisce come gli alberi
monumentali debbano essere protetti dal Codice dei Beni Ambientali e Paesaggistici». Il Registro è composto da 4 strumenti tecnici «tra loro coordinati», in grado di
fornire tutte le informazioni necessarie per la compilazione delle tabelle di reporting e accounting previste dal Protocollo di Kyoto. Nella Finanziaria 2008 sono stati stanziati i fondi
necessari per la realizzazione e gestione del Registro sui Serbatoi di Carbonio, che ammontano a circa 2 milioni di euro l’anno.

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