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Paestum: Dieta Mediterranea e ruolo dei cuochi per la salute e la sicurezza alimentare

Paestum: Dieta Mediterranea e ruolo dei cuochi per la salute e la sicurezza alimentare

By Giuseppe

Hotel  Savoy Beach, Paestum,  16/05/2016,  Tavola rotonda “ Dieta Mediterranea e ruolo dei cuochi per la salute e la sicurezza alimentare.”
Hanno partecipato:
– Enrico Derflingher, presidente EuroToques Italia e Internazionale.
– Rocco Pezzullo, presidente FIC
– Alessandro Circielli, chef  stellato
– Ettore Novellino, prof di Chimica Farmaceutica Universita’ di Napoli                               – – – Gerardo Siano, chirurgo oncologo, pres. Ass. Dieta Mediterranea  Paestum
– Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro Ambiente ed ex ministro agricoltura.

Paestum Dieta Med4Con la partecipazione straordinaria dello storico chef  Don Alfonso Iaccarino, S Agata sui due Golfi costiera Amalfitana.

Nota: All’incontro erano attesi anche il Ministro Maurizio Martina e il Governatore della Campania ma assenti per altri impegni di Governo.
I partecipanti  hanno tutti dato un contributo importante alla discussione con  la storia della Dieta Med attraverso le  vicende dell’ epopea di Ancel Keys che dal 1966 decise di vivere a Pioppi nel Cilento. Paestum Dieta Med3Attraverso  le vicende degli studi che negli  anni successivi  hanno definitivamente dimostrato a livello scientifico la valenza dei dettami della Dieta Mediterranea.
Attraverso le statistiche del 2012 che hanno dimostrato l’aumento dell’obesità infantile in Italia, e soprattutto in Campania, evidenziando la perdita delle abitudini  e delle tradizioni a favore dei modelli consumistici pubblicizzati dalle multinazionali agro-alimentari.
Paestum Dieta Med1Su questo argomento è stato particolarmente interessante l’intervento del dr Gerardo Siano, presidente Dieta Mediterranea Paestum:- “Il brand della DM, dopo Expo 2015, si è ulteriormente affermato a livello mondiale. Viene utilizzato anche troppo da chi lo sfrutta soprattutto a livello commerciale come le industrie farmaceutiche e le multinazionali  dell‘ industria alimentare, mentre invece lo vedo poco utilizzato per quanto riguarda i suoi aspetti salutistici. Iniziative come quelle di questa sera possono costituire una chiave importante per un’inversione di tendenza,  in quanto l’arte della cucina e il carisma dei grandi Chef possono svolgere un’azione importante di informazione, formazione ed educazione a una cucina che metta in evidenza gli aspetti salutari della  sana alimentazione mediterranea. 

Ad oggi, infatti, i menu dei Ristoranti sono ancora ricchi di piatti con salumi, formaggi, carni rosse, grassi animali, dolci, farine 00 ecc. Mentre dovrebbero primeggiare piatti  a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, verdura, pesce e condimenti a base di erbe aromatiche, spezie e soprattutto olio extravergine di oliva, ricchi di antiossidanti e acidi grassi insaturi. <Che il cibo sia la tua medicina> diceva Ippocrate, padre della medicina, circa 2400 anni fa. 

Paestum Dieta Med16E allora, assolutamente sì,  cerchiamo di insegnare alla gente, con i  grandi Chef testimonials, l’alimentazione della Dieta Mediterranea, quella vera, quella salutare, quella del cibo sano.  La DM è anche un modello ecosostenibile che rispetta la biodiversità e gli ecosistemi fondamentali  per  una sana alimentazione,  per il futuro delle nuove generazioni e il futuro del nostro pianeta “  .

Paestum Dieta Med2Redazione Newsfood.com

 

Euro-Toques Italia più grande dopo Paestum
Filippo Sinisgalli nel consiglio direttivo
Derflingher: «Il cuoco deve sensibilizzare, promuovendo la Dieta mediterranea»

L’associazione esce rinvigorita dall’assemblea nazionale a Paestum (Sa): aumenta il numero dei soci e turnover nel consiglio direttivo (Sinisgalli prende il posto di Giacomo Nogara), oltre alla nomina del nuovo delegato per la Regione Sicilia, Salvatore Calleri. Al centro dell’attenzione il tema della Dieta mediterranea legata alla sana alimentazione, di cui i cuochi sono i primi promotori. Tra le iniziative, una maggiore sensibilizzazione in ambito alimentare per le future generazioni

Cresce il numero degli associati; entra a far parte del consiglio direttivo, al posto di Giacomo Nogara, Filippo Sinisgalli de “Il Palato Italiano”; nominato il nuovo delegato per la Regione Sicilia, Salvatore Calleri del ristorante “Regina Lucia” di Siracusa. Queste le importanti novità nell’assetto di Euro-Toques Italia all’indomani della due giorni campana dedicata all’assemblea nazionale dei soci e al dibattito sulla Dieta mediterranea e sulla sana alimentazione. Due giorni in cui, accanto alle attività istituzionali, si è potuto visitare alcuni dei luoghi simbolo della Dieta mediterranea (come il museo di Pollica, città in cui si sono svolti i primi studi medici su questo stile alimentare), oltre a vigneti e aziende agricole e di allevamento del territorio.

«Siamo riusciti a dar vita a una due giorni davvero coinvolgente e ricca di spunti – ha commentato Enrico Derflingher, presidente dell’associazione – dalla quale anche noi come associazione usciamo più coesi e determinati. La Dieta mediterranea, Patrimonio Unesco, è stata al centro di tutto. Troppo spesso trascurata, o non valorizzata come sarebbe doveroso fare, questo modello, questo stile di vita, ha finalmente ritrovato a Paestum il suo primato per una sana e corretta alimentazione. Abbiamo creato a questo proposito una base solida sulla quale lavorare».

Il lavoro degli chef come promotori di una cucina salutare basata sulle eccellenze agroalimentari italiane è stato al centro della tavola rotonda dal titolo “Dieta mediterranea e ruolo dei cuochi per la salute e la sicurezza alimentare”, moderata dal direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini, che ha coinvolto Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde ed ex ministro dell’Agricoltura, Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia ed Euro-Toques International, Rocco Pozzulo, presidente della Fic-Federazione italiana cuochi, Alessandro Circiello, tesoriere di Euro-Toques Italia, ed Ettore Novellino, docente di Chimica farmaceutica all’Università di Napoli.

«La direzione da prendere ora – ha chiosato Derflingher – consiste nel valorizzare una cucina che sia buona, incentrata attorno al modello della Dieta mediterranea, costituita da prodotti di prima qualità e con la funzione di garantire il giusto equilibrio tra gusto e salute. Questa idea forte di cucina deve essere portata nelle case, nei ristoranti e soprattutto nelle scuole. Una sensibilizzazione di cui noi chef dobbiamo farci principali promotori, cominciando ad esempio a introdurre il concetto di educazione alimentare nelle scuole dell’obbligo, una tipologia d’insegnamento che in Francia è attiva da diversi anni. Noi come Euro-Toques, che già dieci anni fa ci eravamo attivati in questo senso, continueremo quest’importante mission insegnando agli studenti cosa e come mangiare in linea con principi di salute».

La due giorni di Paestum è stata inoltre l’occasione per consegnare due riconoscimenti speciali. Euro-Toques Italia, in collaborazione con Italia a Tavola, ha infatti voluto premiare, con opere dell’artista Renato Missaglia, il cuoco Alfonso Iaccarino del “Don Alfonso 1890”, per l’impegno nella valorizzazione della cultura del territorio a tavola, e l’imprenditore nel settore turistico e agricolo Giuseppe Pagano.

«Abbiamo premiato lo chef Iaccarino – ha precisato il presidente Derflingher – per i suoi 70 anni di età, per i 20 anni come socio di Euro-Toques, ma soprattutto per aver valorizzato la cultura del territorio a tavola e promosso la rinascita della cucina campana e del Sud Italia grazie alla sua ultra quarantennale attività al Don Alfonso 1890. Abbiamo anche consegnato un riconoscimento speciale a Giuseppe Pagano, proprietario del Savoy Beach Hotel, dell’Hotel Esplanade di Paestum e dell’Azienda agricola San Salvatore, che con le sue 300 bufale e i 1.500 olivi, è punto di riferimento per la produzione degli alimenti base della Dieta mediterranea».

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