Obblighi contributivi e previdenziali delle Aziende Agricole e sistema sanzionatorio

D: Quali sono gli obblighi contributivi e previdenziali delle Aziende Agricole nei confronti degli impiegati e dei dirigenti dell’agricoltura iscritti all’Enpaia? E quale è il sistema
sanzionatorio per omesso o ritardato versamento dei contributi, per evasione contributiva, per ritardata denuncia del rapporto di lavoro o di elementi di esso a causa di incertezze
interpretative, per ritardato versamento dei contributi, e Interessi di differimento e dilazione.

R: L’Enpaia, l’Ente di previdenza integrativa degli impiegati e dei dirigenti dell’agricoltura, a tale riguardo ha stabilito con Circolare del 4 febbraio 2008, n. 1, che:

Aliquote contributive:
11% per gli impiegati e 12% per i dirigenti e sono così suddivise:

– Fondo per il Trattamento di Fine Rapporto (T.F.R.) pari al 6% della retribuzione lorda mensile ed è a totale carico del datore di lavoro.
– Fondo di Previdenza pari al 4% della retribuzione lorda mensile, di cui l’1,50% a carico del dipendente.
– Assicurazione Infortuni professionali ed extra-professionali pari all’1% della retribuzione lorda mensile (2% per i dirigenti) ripartita per metà a carico del datore di lavoro e per
metà a carico del lavoratore.

Le suindicate aliquote riguardano anche il lavoro flessibile. Per i lavoratori utilizzati come impiegati o dirigenti agricoli mediante contratto di somministrazione (D. Lgs. 276/2003 – Legge
Biagi), fermo restando che il rapporto intercorre sempre fra agenzia e lavoratore, è obbligatoria l’iscrizione presso l’INPS e l’ENPAIA; quest’ultima sostituisce, anche in questo caso,
l’INAIL ai sensi dell’articolo 6, 25° comma, della legge 29 febbraio 1988 n° 48.
Sul totale dei contributi è dovuta dal datore di lavoro l’addizionale del 4%, prevista dal penultimo comma dell’articolo 2 della legge 1655/62, per le spese di accertamento e di
riscossione.

? Contributo di solidarietà: i contributi versati all’Enpaia, in quanto afferenti a forme di previdenza obbligatoria, non sono soggetti al contributo di solidarietà dovuto
all’INPS nella misura del 10%. Viceversa, le somme a carico dei datori di lavoro destinate a forme pensionistiche complementari (es. Agrifondo aliquota 1,2%) sono soggette a tale contributo di
solidarietà ai sensi dell’articolo 16 del D. Lgs. 252/2005 e sono esenti dalla contribuzione ordinaria.

? Corrispondenza con la Fondazione: per qualsiasi tipo di richiesta deve essere sempre indicato il numero di posizione aziendale e il numero di matricola del dipendente interessato.
Tutte le aziende devono comunicare all’ENPAIA la propria e mail ed eventuali cellulari di servizio per consentire comunicazioni più veloci e puntuali.

? I moduli, il testo della legge, dei regolamenti e delle circolari Enpaia, possono essere scaricati direttamente dal sito www.enpaia.it

Sistema sanzionatorio:
Omesso o ritardato versamento dei contributi: TUR (tasso ufficiale di riferimento) maggiorato di 5,5 punti, in ragione d’anno, fino ad un massimo del 40% dei contributi dovuti.
Evasione contributiva (mancata o ritardata denuncia del rapporto di lavoro o della retribuzione mensile):

– Mancata denuncia: 30% annuo, fino ad un massimo del 60% dei contributi dovuti.
– Ritardata denuncia: TUR più 5,5 punti, in ragione d’anno, fino ad un massimo del 40% dei contributi dovuti.

Ritardata denuncia del rapporto di lavoro o di elementi di esso a causa di incertezze interpretative sulla sussistenza dell’obbligo contributivo: TUR più 5,5 punti, in ragione d’anno,
fino ad un massimo del 40% dei contributi dovuti.
Ritardato versamento dei contributi per tardivo finanziamento pubblico di enti non aventi fine di lucro, incertezze interpretative particolarmente rilevanti, fatto doloso di terzo, crisi
aziendale documentata, procedure concorsuali: il datore di lavoro è tenuto al pagamento di una sanzione civile, in ragione d’anno, pari al tasso più elevato fra quello di
rivalutazione annua del TFR e quello di rivalutazione annua del Fondo di Previdenza; attualmente il tasso corrisponde al 4% (Delibera C.d.A. n. 5 del 16 aprile 2004).

Interessi di differimento e dilazione:
TUR vigente al momento del pagamento con la maggiorazione di 6 punti, in ragione d’anno.
In base a quanto disposto dal comma 1172 dell’articolo unico della legge finanziaria 2007, l’omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro
agricolo sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti è configurato come reato e, pertanto, perseguibile penalmente:

? Regolarità contributiva: l’attestazione di regolarità contributiva, che finora è stata necessaria nei casi di aggiudicazione di appalti, è ora indispensabile anche
per poter accedere a finanziamenti comunitari.
In particolare, per le imprese agricole è previsto dall’articolo 1-bis comma 2 della legge 12 luglio 2006 n°228, ai fini dell’accesso a finanziamenti comunitari, l’obbligo della
certificazione di regolarità contributiva relativamente alle prestazioni lavorative effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2006. L’azienda può farne richiesta anche a mezzo fax
ai numeri 06/5914444 – 06/5458385.

? Sospensioni contributive per calamità naturali: come disposto con delibera consiliare n. 3 dell’11 marzo 2004, in caso di provvedimenti di necessità emanati a seguito di
calamità naturali o emergenze sanitarie, questa Fondazione può accordare sospensioni del pagamento dei contributi solo per la parte afferente l’assicurazione contro gli infortuni
(aliquota 1% per gli impiegati; 2% per i dirigenti). Si rammenta nello stesso tempo che, in considerazione del carattere integrativo delle proprie forme previdenziali, essa non può
concedere alcuna riduzione di contributi a fronte di provvedimenti legislativi (art.8 c.9
L.407/90, art.11 c.27 L.537/93, ecc.) che prevedono sgravi contributivi.

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