Nuovi strumenti satellitari accrescono le speranze di aumentare la produzione agricola

Una squadra di ricercatori finanziati dall’UE sta utilizzando la più avanzata tecnologia di imaging satellitare per esaminare in che modo le scarse risorse d’acqua vengono usate dagli
agricoltori nelle regioni aride, lo strumento potrebbe essere usato dalle autorità locali per assegnare le risorse idriche in modo più efficace, o per incoraggiare gli agricoltori
a modificare le proprie tecniche di coltivazione per risparmiare più acqua.

L’uso di satelliti in agricoltura non è una novità. Il sistema informativo geografico (GIS) consente agli specialisti di visualizzare e comprendere i dati in modi che rivelano
rapporti, modelli e tendenze della situazione al suolo.

In questo ultimo studio, una squadra dell’Istituto francese di ricerca per lo sviluppo (IRD) ha studiato le immagini scattate dal satellite FORMOSAT-2. Il satellite di Taiwan possiede una
risoluzione spaziale di due metri in bianco e nero e di otto metri in modalità a colori. Grazie alla sua capacità cromatica esso è in grado di fornire informazioni
specifiche per mappare acque poco profonde, distinguere la terra spoglia dalla vegetazione, mappare le foreste e identificare le coltivazioni e apportare correzioni atmosferiche.

I ricercatori hanno concentrato i loro sforzi di ricerca sulla pianura del Tensift attorno a Marrakech nel centro del Marocco e nella Yaqui Valley nello stato di Sonora nel Messico
nord-occidentale, due aree coltivate in cui gli agricoltori fanno ampio uso dell’irrigazione.

Queste aree, che si estendono entrambe per diverse migliaia di chilometri quadrati, sono famose per le loro coltivazioni di cereali, alberi da frutta e ortaggi. Fondamentale è che la
domanda di acqua in queste aree supera di molto le risorse idriche.

L’alta risoluzione offerta da FORMOSAT-2 ha permesso agli scienziati di valutare i raccolti con maggiore precisione e di creare un modello del trasferimento dell’acqua tra terreno, vegetazione
e atmosfera. La loro indagine nella zona di coltivazione del grano in Marocco ha mostrato, ad esempio, che l’evaporazione dalla copertura vegetale, il fattore principale della perdita di acqua,
poteva essere valutata con un margine di errore compreso tra il 10 e il 20%. Anche i raccolti di cereali potevano essere stimati con una precisione prossima al 25%.

Questa capacità di determinare l’evaporazione dell’acqua e i ritmi di crescita delle piante è fondamentale in un mondo in cui la scarsità di acqua e di cibo rappresentano
dei problemi sempre più gravi. Secondo gli esperti, con la popolazione mondiale che dovrebbe raggiungere gli 8 miliardi entro il 2030, è essenziale ottimizzare l’uso delle risorse
idriche e aumentare la produzione agricola.

Il satellite FORMOSAT-2, che è gestito dalla Organizzazione nazionale per lo spazio di Taiwan, è stato progettato in Europa e costruito dalla EADS-Astrium. Si tratta del primo e
unico satellite ad alta risoluzione con la capacità di ritornare ogni giorno sullo stesso punto. La possibilità di acquisire immagini ripetute di un’area di interesse ogni giorno
con lo stesso sensore, con la stessa angolazione e con le stesse condizioni di luce garantisce un flusso tempestivo di dati compatibili.

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