Mercato del lavoro: nel teramano cresce l'occupazione ma è ancora precaria

Teramo, 11 Dicembre 2007 – Ritorna a crescere l’occupazione in provincia dopo alcuni anni di forte crisi economica. Dal confronto tra il 2007 ed il 2006, attraverso la fotografia
realizzata dal sistema “Facile”, emerge che nel corso di quest’anno, in provincia, sono stati avviate al lavoro 8666 persone in più rispetto al 2006, 3708 delle quali a tempi
indeterminato.

L’occupazione, quindi, è in aumento, anche se la componente precaria resta maggioritaria. Nel saldo tra persone avviate e cessate, chi ha avuto un contratto a tempo determinato nel 2006
è stato più degli avviati a tempo indeterminato soggetto alla cessazione del rapporto di lavoro (2704 contratti cessati a fine 2006).

Tra i due anni di riferimento, invece, si è registrato uno scostamento minimo tra chi è stato avviato al lavoro con un contratto a tempo indeterminato e chi si è visto
interrompere il proprio rapporto di lavoro (-145).

La percentuale degli avviati al lavoro attraverso contratti a tempo determinato è complessivamente del 65%, mentre il restante 35% dei contratti è a tempo indeterminato.

I dati sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina, in Provincia, dall’assessore al Lavoro e alla Formazione Francesco Zoila.

“Gli indicatori di ripresa dell’economia teramana – ha spiegato Zoila – si registrano anche nell’attività svolta dal Servizio relazioni industriali dell’ente. In questo caso
l’incremento, a differenza degli anni passati, è stato determinato non solo dagli effetti derivanti dall’attuale fase di riconversione del settore industriale, ma anche da problematiche
collegate a situazioni di sviluppo aziendale e, comunque economicamente, positive come ad esempio quelle relative al rinnovo dei contratti integrativi aziendali”.

Con il tasso di occupazione più alto in Abruzzo, 59,3%, la provincia di Teramo si sta avvicinando all’obiettivo di Lisbona, che fissava per il 2010 il raggiungimento del tasso di
occupazione medio pari al 70%, ma al di là del dato quantitativo, al livello più generale si pone per il territorio teramano il problema della qualità del lavoro, un
elemento che gli indicatori sviluppati nell’ambito dell’Agenda di Lisbona misurano solo in parte.

L’assessore Zoila, infine, parlando delle strategie che in merito ai servizi all’impiego la Provincia sta attuando, ha annunciato l’istituzione di un Centro polifunzionale per le Politiche del
lavoro. “Stiamo lavorando – ha detto – per la riunificazione in un unico stabile del Settore Politiche del Lavoro, del Centro per l’Impiego di Teramo e dell’Agenzia Formativa”. L’edificio
è stato individuato in via Taraschi, dove attualmente è ubicata l’Agenzia Formativa.

Leggi Anche
Scrivi un commento