Merano Wine Festival 2014: il romagnolo Maximilan Girardi si conferma il più giovane viticoltore d’eccellenza in Italia

Merano Wine Festival 2014: il romagnolo Maximilan Girardi si conferma il più giovane viticoltore d’eccellenza in Italia

Tenuta Diavoletto.com

Maximilian ha solo 25 anni ma ha già le idee molto chiare. Un giovane tralcio che produce già dell’ottimo vino e ha tutte le caratteristiche per essere un protagonista, ad alto livello, per lungo tempo.

Maximilian GirardiPer il secondo anno consecutivo può gioire per essere rientrato tra i vignaioli d’eccellenza del Merano Wine Festival. Maximilian Girardi, alla guida di Tenuta Diavoletto, cantina sui colli di Bertinoro ha ottenuto l’ambito “Bollino Rosso” dalla giuria del Merano Wine Festival con il “Primi Passi” Forlì Igp Sangiovese 2012 e dall’8 al 10 novembre sarà in Alto Adige, sua terra d’origine, ospite di quello che è uno degli eventi del vino più esclusivi a livello internazionale. Tra i vigneron premiati Maximilian è il più giovane in assoluto, come era accaduto anche lo scorso anno.

Cosa significa essere premiato al MWF anche quest’anno?
“Questo risultato mi riempie di felicità, perché significa che stiamo percorrendo la strada giusta. E la gioia è doppia perché il Sangiovese Primi Passi, come richiama il nome stesso, è il vino che meglio rappresenta l’inizio di questo nuovo percorso intrapreso a Bertinoro per produrre vini di qualità assoluta e, allo stesso tempo, adatti a un consumo quotidiano”.

Che vino è il Primi Passi?
“E’ un Sangiovese in purezza dal colore rosso intenso, maturato in acciaio per esaltare al naso i profumi di fragranti di mora e lampone, e offrire un sorso bilanciato che unisce una trama tannica elegante, piacevoli note minerali e un finale ricco di gusto. Ci rappresenta al meglio perché è un vino di grande bevibilità, che nelle sue caratteristiche gustative esprime il terroir dei colli bertinoresi, caratterizzato da formazioni calcareo-marine. E’ un vino importante ma che può essere bevuto a tavola tutti i giorni”.

Si potrà degustare il Primi Passi in occasione del Festival a Merano?
“Sì, sarà proposto in degustazione in un’area esclusiva dedicata am140 etichette italiane premiate con il Bollino Rosso, il marchio di qualità nato in Italia dal 1992 per certificare la produzione enologica italiana d’eccellenza facendone percepire il valore effettivo ai consumatori.

Quali vini producete a Tenuta Diavoletto oltre al sangiovese?
“Albana, Pagadebit, Trebbiano e Chardonnay: selezioniamo solo le uve migliore dai nostri vigneti per dare vita a vini caratterizzati da profumi netti e vivaci, freschezza, mineralità e un profilo elegante”.

(dal sito ufficiale: www.tenutadiavoletto.com)
Una villa immersa nella pace, in un luogo senza tempo: questa è la Tenuta Diavoletto.

Abbracciata da pregiati vigneti, situata su una dolce collina che guarda il mare, la rocca di Bertinoro e Polenta, tappa dell’esule Dante, sorge, lungo la Strada dei Vini e dei Sapori, di cui tappa fondamentale è la Tenuta Diavoletto.
Gestita oggi dalla famiglia Girardi, questa azienda concentra la sua attenzione su un’attività vitivinicola, sintesi di tecniche manuali e di esperienze maturate da viticoltori che curano le vigne da tre generazioni.
Storia
L’ambiente suggestivo, ricco di storia e di cultura in cui sorge l’azienda, fu eletto fin dai romani e poi dai bizantini, luogo ideale per la viticoltura e la produzione di eccellenti vini.

Nel rispetto di questo prestigioso passato, è stato scelto di recuperare le viti storiche con le loro uve di ottima qualità, evitando così di cancellare dei sapori affermati.

Bertinoro (FC)
P.I 03992130405
Email: info@tenutadiavoletto.com

Redazione Newsfood.com

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