Medicina legale della Asl di Viterbo scelta da Inps come ente pilota nazionale

Viterbo – Commissione medica di verifica per gli invalidi civili: la Asl di Viterbo è stata individuata quale ente pilota, a livello nazionale, nella sperimentazione finalizzata
al perfezionamento del nuovo modello organizzativo.

Un riconoscimento significativo e qualificante giunto all’azienda sanitaria locale da parte del Gruppo di progetto nazionale “Invciv” dell’Inps. Stiamo parlando di esperti del settore scelti
per la determinazione delle procedure organizzative della nuova Commissione medica di verifica le cui funzioni, a seguito del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 30 marzo
2007, sono state trasferite dal ministero dell’Economia e delle Finanze allo stesso Inps. La Commissione si occupa di esaminare tutte le pratiche inerenti l’invalidità civile, la
cecità civile, il sordomutismo, l’handicap e la disabilità.

L’azienda viterbese, e nello specifico l’Unità operativa complessa di Medicina legale, è stata scelta in quanto, subito dopo il passaggio di competenze, si è resa
protagonista di una fattiva collaborazione con l’Istituto nazionale della previdenza sociale.

“L’essere stati scelti come struttura prototipo nazionale – commenta il direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina legale, Dalila Ranalletta – è per noi motivo di grande
orgoglio e soddisfazione. Subito dopo l’entrata in vigore del decreto, abbiamo messo a disposizione dell’Inps le nostre professionalità, affinché il trasferimento delle funzioni
della Commissione medica di vigilanza dal ministero dell’Economia e delle Finanze fosse il meno traumatico possibile per i nostri utenti. Ora, a fronte di questa nuova responsabilità che
ci è stata assegnata e che accettiamo con entusiasmo, cercheremo di mettere ancora più partecipazione e passione al nostro lavoro quotidiano”.

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