Manifesti circo, Pinto: «il logo del comune di Roma non è dell'ufficio diritti animali»

Roma – «L’Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma non ha concesso alcun patrocinio, né tantomeno alcun sostegno, ai Circhi attualmente attendati a piazzale Clodio e a
Capannelle, abbiamo anche scritto al Gabinetto del Sindaco, non appena ci è pervenuta la segnalazione, per chiedere di verificare ‘come mai i manifesti che pubblicizzano tali iniziative
sono affissi negli spazi comunali e su di essi, in particolare quello di piazzale Clodio, compare il logo del Comune di Roma, in quanto sponsor e patrocinatore, stemma presente anche nelle
locandine e altro materiale, in aperta violazione del regolamento comunale sulla tutela degli animali’, chi ha autorizzato tutto questo deve risponderne».

E’ quanto sostiene Roberta Pinto, direttore dell’Ufficio Diritti Animali, in merito «alla mancata applicazione del Regolamento comunale, specificatamente all’articolo 16, comma 7, che
testualmente recita: «E’ vietata la pubblicizzazione e la diffusione di materiali e informazioni riguardanti strutture di detenzione di animali, ad eccezione del Bioparco, attraverso
strutture e mezzi comunali di ogni tipo».
«Quanto poi, ai permessi e alle autorizzazioni – continua il direttore Pinto – i due Circhi attualmente attendati a piazzale Clodio e Capannelle, hanno ottenuto il ‘nulla osta’ per
l’occupazione del suolo pubblico e la detenzione degli animali, in seguito alla documentazione fornita e ai sopralluoghi effettuati dalla commissione comunale degli spettacoli, dall’Ufficio
Diritti Animali e dalla Asl competente di zona».

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