Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi

L’Inail, con circolare n. 28 del 14 maggio 2008, ha reso noti i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per l’anno in corso ai fini del calcolo dei premi assicurativi.
Com’è noto, il premio assicurativo ordinario è calcolato in base al tasso di premio indicato dalla tariffa dei premi con riferimento alla lavorazione assicurata ed all’ammontare
delle retribuzioni e la retribuzione imponibile per il calcolo del premio assicurativo può essere:
– la retribuzione effettiva
– la retribuzione convenzionale
– la retribuzione di ragguaglio.

Limiti minimi imponibili per le retribuzioni effettive
In caso di 26 giorni lavorativi mensili, il limite minimo giornaliero rapportato a mese è pari a:

Anno 2008

Euro

Limite minimo

giornaliero

per le retribuzioni effettive della generalità dei lavoratori dipendenti 1 2

 42,14

mensile (x 26)

1.095,64

1 esclusi gli operai agricoli, le erogazioni speciali e le indennità di disponibilità previste nel contratto di lavoro intermittente di cui al paragrafo
3 – punti A, B e C.
2 inclusi i lavoratori soci di cooperative e di organismi associativi anche di fatto di cui al DPR n. 602/1970, che a decorrere dall’1.1.2007 pagano il premio in relazione alla
retribuzione effettiva (D.Lgs. n. 423/2001)

Retribuzioni effettive escluse dall’adeguamento al minimale giornaliero
Sono esclusi dall’adeguamento al minimale giornaliero:
– gli operai agricoli per i quali il limite minimo di retribuzione giornaliera previsto è aggiornato solo in base all’indice Istat: per il 2008, dunque, è pari a 37,49 euro;
– le seguenti erogazioni speciali:
a) trattamenti integrativi di prestazioni mutualistiche e previdenziali (infortunio, malattia professionale, malattia, gravidanza e puerperio, integrazioni salariali, ecc.) posti dalla legge o
dai contratti a carico dei datori di lavoro.
b) assegno o indennità corrisposta ai disoccupati avviati ai cantieri scuola e lavoro, rimboschimento e sistemazione montana
c) le indennità di disponibilità previste nel contratto di lavoro intermittente.

Le retribuzioni convenzionali
Per il 2008 il limite minimo di retribuzione giornaliera è pari euro 23,41 e si applica alle retribuzioni convenzionali dei lavoratori con uno specifico limite minimo di retribuzione
giornaliera. Alle retribuzioni convenzionali dei lavoratori per i quali non è previsto uno specifico limite di retribuzione giornaliera, invece, si applica il minimale giornaliero per la
generalità delle retribuzioni effettive.

Limiti minimi di retribuzione giornaliera
Ad essi devono essere adeguate le retribuzioni convenzionali inferiori:

retribuzioni convenzionali di lavoratori senza uno specifico limite di retribuzione giornaliera

euro 42,14

retribuzioni convenzionali di lavoratori con uno specifico limite di retribuzione giornaliera

euro 23,41

soci di cooperative, anche di fatto, operanti nell’area dei servizi socio-assistenziali, sanitari e educativi e soci di cooperative sociali di cui all’art. 1, lettera a), della Legge n.
381/199122

euro 29,571

1 Imponibile giornaliero da prendere a base ai fini dell’applicazione degli aumenti percentuali previsti dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria per il
2007), art. 1, c. 787. 

Limite minimo di retribuzione giornaliera per i lavoratori a domicilio
Esso varia in relazione all’aumento dell’indice medio del costo della vita e per il 2008 è pari a euro
23,41.
Pertanto il limite deve essere adeguato al minimale giornaliero per la generalità delle retribuzioni effettive e diventa pari a euro 42,14.

Retribuzioni convenzionali stabilite con decreto ministeriale

A) Categorie di lavoratori con retribuzione convenzionale stabilita con decreto ministeriale a livello nazionale

Retribuzione convenzionale annuale pari al minimale di rendita
Le categorie interessate sono:
– detenuti ed internati
– allievi dei corsi di istruzione professionale
– lavoratori in lavori socialmente utili e di pubblica utilità 
– lavoratori in tirocini formativi e di orientamento
Per tali lavoratori, dal 1° luglio 2007:
– la retribuzione convenzionale giornaliera è pari a 43,60 euro (per arrotondamento dell’importo di euro 43,596);
– la retribuzione convenzionale mensile è pari a 1.089,90 euro.

Retribuzione convenzionale giornaliera da variare a norma dell’art.116 del T.U. n. 1124/1965
Dal 1° luglio 2007, per i familiari partecipanti all’impresa familiare la retribuzione convenzionale è pari a:
– 43,79 euro giornalieri (per arrotondamento del valore di euro 43,7886)
– 1.094,72 mensili.
Invece, per i lavoratori di società ex compagnie e gruppi portuali (non cooperative), la retribuzione convenzionale giornaliera deve essere moltiplicata per un periodo di occupazione
media mensile (12 giorni al mese o 144 all’anno) ed è pari a euro 975,36.

B) Altre categorie di lavoratori con retribuzioni convenzionali stabilite con decreto ministeriale a livello nazionale

Addetti a lavorazioni meccanico-agricole per conto terzi
Per i lavoratori diversi dai soci di cooperative anche di fatto, la retribuzione convenzionale è pari a:
– 42,14 euro giornalieri;
– 1.053,50 euro mensili.
Per i lavoratori soci di cooperative anche di fatto, invece, è pari a:
– 23.41 euro giornalieri;
– 585,25 euro mensili.

Soci volontari delle cooperative sociali di cui alla legge n. 381/1991, art. 2
Per il 2008, la retribuzione convenzionale giornaliera è pari a euro 42,14.

C) Categorie di lavoratori con retribuzioni convenzionali giornaliere a livello provinciale

Familiari, soci e associati di cui al TU n. 1124/1965, art. 4, nn. 6 e 7
Si tratta di:
– familiari coadiuvanti del datore di lavoro non artigiano con o senza retribuzione effettiva
– soci non artigiani di cooperative con o senza retribuzione effettiva e soci di ogni altro tipo di società anche di fatto senza retribuzione effettiva
– associati in partecipazione (se l’associante non è imprenditore artigiano) senza retribuzione effettiva
Gli importi sono riportati nell’allegato n. 4.

Soci di cooperative sociali e di altre cooperative con retribuzione convenzionale fissata con decreti ministeriali ai sensi dell’art. 35 del DPR n. 797/1955
Si tratta di soci di:
cooperative sociali di cui alla lettera a), comma 1, articolo 1, della Legge n. 381/1991 (“gestione di servizi socio sanitari ed educativi”)
– cooperative sociali che operano nell’area dei servizi socio-assistenziali, sanitari e socio-educativi
– altre cooperative operanti in settori ed ambiti territoriali per i quali sono stati adottati decreti ministeriali previsti dall’art. 35 del TUAF.
La retribuzione giornaliera imponibile è aumentata del:
– 30% per l’anno 2007
– 60% per l’anno 2008
– 100% per l’anno 2009

Retribuzioni di ragguaglio
La retribuzione “di ragguaglio” è pari al minimale di rendita e si assume solo  in mancanza di retribuzione convenzionale e di
retribuzione effettiva.
Dal 1 luglio 2007 la retribuzione di ragguaglio è pari a:
– 43,60 euro giornalieri;
– 1.089 euro mensili.

Lavoratori parasubordinati
Dal 1° luglio 2007 , i limiti minimo e massimo dell’imponibile mensile sono rispettivamente pari a euro 1.089,90 e  a euro 2.024,10.

Sportivi professionisti dipendenti
Dal 1 luglio 2007, i limiti minimo e massimo dell’imponibile mensile corrispondono, rispettivamente, a euro 13.078,80 e a euro 24.289,20.

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 1

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 2

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 3

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 4

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 5

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 6

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 7

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 8

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 9

Inail, circolare n. 28 del 14 maggio 2008, allegato 10

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