Le nuove decorrenze per la pensione di vecchiaia

L’Inps, con circolare n. 5 del 15 gennaio 2008, ha fornito informazioni in merito all’art. 1, comma 5 della legge 24 dicembre 2007, n. 247 (pacchetto Welfare) che ha fissato le nuove decorrenze
per la pensione di vecchiaia.
L’Istituto, in particolare, aveva fornito le prime disposizioni operative con il messaggio n. 30923 del 31 dicembre 2007, ma, alla luce di problematiche di interesse generale, ha richiesto il
parere del Ministero del Lavoro su alcune modalità applicative.
L’Inps, dunque, ha chiarito che le “finestre” per il pensionamento hanno decorrenza 1 gennaio 2008 e non si applicano ai lavoratori che, alla data del 31 dicembre 2007, abbiano in corso il
periodo di preavviso finalizzato alla cessazione del rapporto di lavoro, anche se raggiungono i requisiti anagrafici e contributivi dopo il 31 dicembre 2007.
L’Istituto, inoltre, ha chiesto un parere al Ministero del lavoro in merito al periodo che intercorre tra il compimento dell’età per il pensionamento di vecchiaia e l’apertura della
finestra. Il Ministero ha osservato che, così come viene riconosciuta la tutela alle donne (per cui l’età limite per il pensionamento non coincide con quella lavorativa, oltre la
quale è consentito il recesso “ad nutum”), tale tutela deve essere riconosciuta anche alla generalità dei lavoratori dipendenti nel caso in cui il godimento della pensione di
vecchiaia sia condizionato all’apertura della “finestra di accesso”.
Ne consegue che “la possibilità di recesso “ad nutum” viene differita, alla luce delle nuove disposizioni previdenziali sulle decorrenze della pensione di vecchiaia, alla data di
effettiva apertura della finestra di accesso”.

INPS, circolare n. 5 del 15 gennaio 2008

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