Le novità del pacchetto welfare per i giornalisti

L’Inpgi, con circolare n. 1 del 18 gennaio 2008, ha fornito alcune informazioni sulle novità previste per il 2008.

Minimali retributivi – A decorrere dal 1 gennaio 2008, i minimali retributivi sono fissati in Euro 42,14 giornalieri, pari a Euro 1.095,64 mensili.
L’Inpgi ha ricordato che anche i datori di lavoro che non aderiscono alla disciplina collettiva adottata dalle Organizzazioni Sindacali sono obbligati a rispettare i trattamenti retributivi
stabiliti dalla disciplina collettiva agli effetti del versamento delle contribuzioni. Inoltre, nel caso in cui diversi contratti collettivi intervengano sulla stessa categoria di lavoratori,
è necessario considerare quelle delle associazioni sindacali più rappresentative a livello internazionale, che, nel caso dei giornalisti, corrisponde al CCNL stipulato tra la FNSI
e la FIEG, mentre per il settore giornalistico dell’emittenza radiotelevisiva in ambito locale, il contratto di riferimento è quello siglato da FNSI e dal coordinamento
Aeranti-Corallo.

Contribuzione aggiuntiva 1% – Per il 2008, la fascia retributiva annua oltre la quale deve essere corrisposta l’aliquota aggiuntiva dell’1% (a carico del dipendente) è fissata in
Euro 39.553,00 e, rapportata a dodici mesi, è pari a Euro 3.296,00.

Il bonus per il posticipo del pensionamento – L’Inpgi ha ricordato che dal 1 gennaio 2008 cessa il regime contributivo “speciale” (previsto dall’art. 1, comma 12, della legge n.
243/2004), ma, per i giornalisti che abbiano beneficiato del bonus per il posticipo del pensionamento entro il 31 dicembre 2007, le contribuzioni connesse alle competenze di fine rapporto
(anche se erogate dopo il 31/12/2007) devono essere assoggettate a contribuzione secondo la disciplina del “bonus”.

Agevolazioni contributive e regolarità contributiva – Com’è noto, dal 30 dicembre 2007 l’applicazione dei benefici normativi e contributivi previsti in materia di lavoro e
legislazione sociale è subordinato al possesso del DURC da parte del datore di lavoro.
Pertanto l’Inpgi ha precisato che, all’atto della richiesta di agevolazioni o sgravi contributivi, deve essere presentata la seguente documentazione:
– la dichiarazione attestante il rispetto degli istituti normativi e retributivi previsti dagli accordi collettivi nazionali (oltre a quelli territoriali e/o aziendali se sottoscritti)
stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Nella dichiarazione di responsabilità il
datore di lavoro deve indicare anche il CCNL applicato e gli enti e casse presso le quali l’azienda ha delle posizioni contributive attive;
– il DURC rilasciato dall’Inps o dall’Inail;
– il certificato di regolarità contributiva riferito a tutte le posizioni contributive dell’azienda attive presso altri enti e/o casse;
– la documentazione prevista per le diverse disposizioni agevolative per cui si presenta l’istanza.
Su richiesta dell’Inpgi, inoltre, l’azienda deve periodicamente trasmettere un attestato di regolarità contributiva.

Regime contributivo dei premi di risultato – La legge 247/2007 ha modificato il regime previdenziale previsto per i premi di risultato che fino al 31 dicembre 2007, erano esclusi dalla
determinazione della base imponibile (ai soli fini previdenziali) fino al limite del 3% della retribuzione annua percepita dal lavoratore.
Dal 1 gennaio 2008, infatti, è prevista la riduzione dei contributi previdenziali (pari a 25 punti percentuali della contribuzione dovuta dai datori di lavoro ed all’intera quota di
contribuzione a carico dei lavoratori) calcolati sulle erogazioni in oggetto, nei limiti del 5 % della retribuzione annua del dipendente.

INPGI, circolare n. 1 del 18 gennaio 2008

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