L’autunno meranese è all’insegna della sua enogastronomia

L’autunno meranese è all’insegna della sua enogastronomia

Per assaporare una tra le più ricercate enogastronomie del nostro paese bisogna andare nel Basso Tirolo e Merano, ancora una volta, ci ricorda, con
tante manifestazioni, il suo autunno pieno d’iniziative ludiche e culturali oltreché folcloristiche.

La manifestazione clou ha luogo a Merano dal 14 al 16 ottobre con la Festa dell’Uva. Quest’anno siamo al 125° dal primo incontro che ebbe luogo nel
1886 organizzato, insieme a Friedrich Lentner Presidente dell’allora Azienda di Cura e Soggiorno, dallo scrittore Karl Wolf per far risaltare le potenzialità ricettive, di questo
Paradiso in Terra.

Anche quest’anno assieme al vino, sulle bancarelle allestite nei vari stand, saranno presentate le specialità gastronomiche e artigianali tirolesi. Il momento culminante sarà
domenica 16 quando nel centro sfileranno carrozze e carri allegorici con giocolieri e fanfare che a suon di musica accompagneranno dei gruppi nei loro caratteristici costumi. Merano per
l’occasione sarà invasa oltre che da decine di migliaia di turisti e amanti del buon bere italiani, da intere carovane di austriaci, di tedeschi e di abitanti del nord Europa, che non
mancheranno di alzare il calice per festeggiare l’avvenimento

Una festa che esalta il folklore, rimasto immutato negli anni, di una provincia che ha saputo conservare un patrimonio prezioso: le sue tradizioni.

Ad aprire i festeggiamenti autunnali sarà però Tirolo con VinoCulti: dal 13 ottobre al 7 novembre. E’ il festival della degustazione.

Tirolo a circa 600 mt d’altezza si trova nel Parco Naturale di Tessa. I suoi vigneti si estendono per 60 ettari contornati da 400 ettari di frutteti. Il vino che vi si produce è di alta
qualità: nell’assaporarlo si potranno arricchire anche le nostre conoscenze culturali assistendo a spettacoli, conferenze e, soprattutto, partecipando a delle gite che permetteranno di
meglio capire i passati storici locali.

A Lagundo dal 15 ottobre al 6 novembre è in programma Arte et Vinum. Il titolo ci dice già di che si tratta, anche se a parte le Esposizioni artistiche il tutto è un
pretesto per far conoscere l’ arte che viene profusa dai cuochi dei ristoranti di quel comune, alle porte di Merano, nel preparare dei piatti tirolesi da gourmet. E’ stato addirittura studiato
un programma: Torgelle Kul Tour.

Come per tutte le manifestazioni non mancheranno oltre alla degustazione dei vini locali, concerti e altre iniziative, come quella di organizzare incontri per gustare lo speck e le
castagne…che bene si abbinano col vino.

Sempre dal 15 ottobre al 6 novembre si svolge la Keschtnriggi (Festa della Castagna) organizzata dai comuni di Foiana, Tesimo e Prissiano. Vuole essere un omaggio al prodotto che fino a non
troppo tempo fa era -ma in molte parti del nostro e di altri paesi lo è ancora- uno degli alimenti base. Quante persone, e chi vi scrive lo deve anche alle castagne della Garfagnana
durante la seconda guerra mondiale, vi hanno dovuto ricorrere per sopravvivere! L’edizione di quest’anno prevede, tra l’altro, la “Tre castelli in una notte”. Si tratta di escursioni serali con
tanto di fiaccolata e castagne a non finire, vino, musica e balli oltre a cene di prestigio.

Chiudono l’ autunno Meranese le Giornate del Riesling di Naturno (17 ottobre/9 novembre) con il Concorso Nazionale del Riesling e la premiazione del Riesling Gold assegnato da una giuria che
valuterà tra i vini il migliore che si produce in Italia. Interessante il fatto che all’edizione 2011 collaborerà l’associazione “Valle del Riesling” dell’Oltrepò Pavese.

Vino dunque e specialità gastronomiche alto atesine che assieme al tipico artigianato locale sono un’importante fonte economica per quest’angolo del nostro paese, con una natura
incontaminata e tenacemente conservata dai suoi abitanti.

Informazioni: http://www.meranodintorni.com

Bruno Breschi
Newsfood.com

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