L'agricoltura reggiana riprende quota

Si è appena conclusa l’annata agraria 2007, la CIA di Reggio Emilia ha ne analizzato i dati tecnico-economici delle produzioni, presentati in occasione di un’apposita conferenza stampa
tenuta lunedì 12 novembre.

Un’annata che era iniziata purtroppo in continuità con l’anno precedente per quanto ri-guarda i prezzi di realizzo delle produzioni, ma nel corso del 2007 si è avuto nel volgere
di breve tempo un’inversione di tendenza per alcuni settori (cerealicolo, lattiero caseario, vi-tivinicolo) che hanno portato le quotazioni in alcuni casi a valori interessanti, mentre per il
settore suinicolo la grave crisi continua tuttora; non a caso la CIA ha predisposto un do-cumento che ha trasmesso al Ministro dell’Agricoltura per chiederne “lo stato di crisi”.

Il quadro economico dell’agricoltura reggiana si è assestato su livelli produttivi in linea sostanzialmente con l’anno precedente. Per quanto riguarda il comparto zootecnico la
pro-vincia di Reggio Emilia attualmente ha in attività 1.400 aziende lattiere; il patrimonio bovino è di 145.500 capi di cui 86.500 vacche da latte; 412.000 sono i suini; 5.500
equini; 6.700 ovini-caprini.

La produzione complessiva di latte in provincia di Reggio Emilia è stimata in 5.100.000 ql. di cui il 95% è trasformato in Parmigiano Reggiano, con una variazione 2007/2006 di
-0,30%; le forme prodotte nel 2007 (da gennaio a settembre) sono 724.737 nei 119 casei-fici attivi (al 1° gennaio 2007). Il prezzo attualmente corrente per il Parmigiano Reggiano 2006
è di ? 8,10/kg (media di riferimento ad ottobre). Complessivamente è stato venduto il 64,20% della produzione 2006. L’ammontare delle multe per lo «sforamento» delle
quote nella nostra provincia è di ? 1.327.000 con il coinvolgimento di 187 aziende, su un totale 1.438 della provincia di Reggio Emilia.

Il settore vitivinicolo reggiano ha raggiunto quest’anno una superficie di vigneti com-plessiva di ha. 8.500, di cui ha. 4.300 DOC e 7.270 ha. IGT; la superficie di vigneto media per azienda
è ha. 1,50. Circa 6.700 ha. sono in pianura e 1.900 ha. in collina. Le aziende impegnate nel settore sono 5.900; circa 4.500 ha. di vigneto hanno oltre 25 anni. Con la vendemmia 2007
sono stati trasformati 1.484.000 ql. di uva, con un mercato le cui quota-zioni stanno registrando un incremento di circa il 20% rispetto al 2006.
Per le coltivazioni cerealicole sono stati impegnati circa 23.180 ha.di cui 9.000 a fru-mento tenero, 10.600 ha. di mais, 2.550 ha. ad orzo; coltivazioni industriali 1.000 (soia e
girasole).
Le coltivazioni arboree si sono sviluppati su circa 740 ha. di cui 570 a pereto e 107 a meleto, più alcune coltivazioni minori (pesche e ciliegie).
Ortaggi: hanno visto un calo di oltre il 50% le colture di pomodoro, circa 850 ha. me-loni e anguria hanno occupato 110 ha. Il mercato 2007 per questi prodotti è rimasto sostanzialmente
in linea con l’annata precedente ad esclusione dei cereali che hanno avuto un sensibile rialzo di prezzo.

Ufficio stampa
(Gianni Verzelloni)

Leggi Anche
Scrivi un commento