Janez Jansa presenta al Parlamento le priorità della Presidenza

Il 16 gennaio, a Strasburgo, il Primo ministro della Slovenia e attuale Presidente del Consiglio europeo, Janez Jansa, ha presentato al Parlamento europeo le priorità del suo paese per
il prossimo semestre, che comprendono il riconoscimento a livello comunitario di una «quinta libertà», quella della libera circolazione della conoscenza, nonché
l’attuazione degli impegni per affrontare il problema del cambiamento climatico.

Il Presidente Jansa ha parlato della necessità di creare un’Europa basata sulla creatività e sulla conoscenza, sottolineando tuttavia che «limitarsi a investire nella
conoscenza non è sufficiente». Ha promesso un dibattito sulla natura che dovrebbe avere il mercato interno UE e ha aggiunto: «Occorre garantire che non vi siano ostacoli alla
circolazione di idee e conoscenze.»

La Presidenza intende fare della libera circolazione della conoscenza una «quinta libertà» al Consiglio europeo di primavera.

In merito al cambiamento climatico, Jansa ha fatto riferimento agli impegni presi nel marzo 2007 al fine di ridurre al minimo gli effetti del cambiamento climatico; in occasione di un convegno
a Bali, nel mese di dicembre, è stato definito un calendario per la loro attuazione. Il Primo ministro ha piani ambiziosi per il Consiglio di primavera. «La mia aspirazione
è che la riunione offra orientamenti chiari per il nostro lavoro futuro e confermi l’intenzione comune di adottare le misure necessarie al più presto. Occorre che le soluzioni
finali siano oggettive e giuste e che si preveda di ottenere risultati conformi agli impegni presi», ha affermato nel suo intervento in Parlamento.

«Dobbiamo dimostrare che possiamo ottenere risultati positivi prendendo misure adeguate e che possiamo ridurre l’impatto sull’ambiente utilizzando le tecnologie disponibili e investendo
in tecnologie nuove», ha dichiarato il Presidente Jansa.

Altre priorità presentate ai membri del Parlamento comprendono la ratifica del nuovo trattato UE, approvato nel dicembre 2007, i negoziati di adesione con la Croazia e la Turchia, il
sostegno ai Balcani occidentali e la lotta alla povertà.

Per ulteriori informazioni sulla Presidenza slovena dell’UE, consultare:
http://www.eu2008.si/en/index.html
https://cordis.europa.eu/slovenia/presidency

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