International Academy of Sensory Analysis

L’Accademia che raggruppa sensorialisti da tutto il mondo si interroga a Vinitaly sulle relazioni tra l’analisi sensoriale e il marketing del vino, si allarga intanto il corpo accademico con
l’ingresso di nuovi soci corrispondenti dal Brasile.

Si aprirà a Verona durante Vinitaly, venerdì 4 aprile alle 9.30 presso Centrocongressi Arena – Sala Puccini, l’anno accademico dell’International Academy of Sensory Analysis. A
guidare i lavori sarà il professor Mario Fregoni, presidente dell’Accademia. L’evento sarà anche l’occasione per fare il punto sul rapporto tra analisi sensoriale e marketing del
vino con relazioni di:
? Diego Begalli, professore Università di Verona: «Quello del vino è un marketing miope?«
? Roberto Zironi, professore Università di Udine: «Il vino che convince è quello che vince«
? Luigi Odello, presidente Centro Studi Assaggiatori: «L’analisi sensoriale quale strumento di marketing«
? Eugenio Brentari e Rosella Levaggi, professori Università di Brescia: «Il prezzo edonico del vino«
? Fabio Piccoli, giornalista e formatore: «La formazione in marketing e in analisi sensoriale quale mezzo strategico per il successo«

Saranno inoltre consegnate le targhe ai nuovi accademici. L’International Academy of Sensory Analysis è infatti in fase di espansione. Le ultime adesioni arrivano dal Brasile, in cui
oggi l’Accademia conta tredici aderenti coordinati dal professor Douglas Wagner Franco dell’Università di San Carlos. «Il Brasile è via via sempre più attento alla
difesa e al miglioramento del proprio patrimonio alimentare e quindi l’analisi sensoriale sta crescendo – ha dichiarato Luigi Odello, segretario dell’Accademia – Si tratta di un patrimonio
importante con produzioni di livello mondiale di caffè, distillati come la cachaça, carne, frutta e succhi. L’analisi sensoriale sta avendo un forte sviluppo: sono oltre cinquanta
i centri brasiliani che hanno progetti in materia».

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