Iniziative dell'Associazione pensionati Cia di Padova

L’Associazione pensionati della Cia di Padova ha promosso una serie di iniziative che svilupperanno nel mese di maggio e in quello di giugno in tutto il territorio provinciale. Si terranno
dodici mercati in preparazione di otto assemblee, alle assemblee parteciperanno i direttori generali delle Ulss di Padova.

E’ stato, inoltre, organizzato per lunedì prossimo 12 maggio a Rovolon, presso il ristorante «Il Cacciatore», il Consiglio provinciale dell’Associazione pensionati per la
preparazione del lavoro che si andrà a fare nei mercati e nelle assemblee, dove verrà effettuato anche un questionario sui servizi sanitari.

Le iniziative e le rivendicazioni dell’Associazione dei pensionati Cia di Padova hanno un grande obiettivo: non lasciare mai solo il pensionato.

L’associazione prevede che per combattere l’indebolimento delle pensioni basse, occorre: aumento delle pensioni minime; uscire dal calcolo dell’inflazione programmata ed attivare un paniere
Istat mirato ai consumi dei pensionati, volto alla salvaguardia del potere d’acquisto reale delle pensioni per superare l’attuale meccanismo di rivalutazione delle pensioni; esentare dal
pagamento dell’Ici tutti i pensionati ultrasessantacinquenni con reddito individuale inferiore a due volte il minimo di pensione (richiesta già fatta dall’Anp di Padova nel 2007);
rendere fisso il bonus della finanziaria 2008 a tutti i pensionati ultrasessantacinquenni con redditi rientranti nella fascia degli incapienti; mantenere detassata per intero la quattordicesima
introdotta nel 2007; parificare gli assegni familiari dei lavoratori autonomi a quelli dei lavoratori dipendenti e realizzare la rivalutazione dei contributi estendendo gli effetti della legge
anche ai lavoratori autonomi; permettere alle coltivatrici il recupero della contribuzione da 104 a 156 giornate annue negli anni 1961-1974.

Per quanto, invece riguarda la sanità e assistenza, i pensionati Cia di Padova sollecitano: la qualificazione dei servizi sanitari: rafforzando la prevenzione, elevando la medicina di
base con una politica di «presa in carico» del cittadino nel principio di universalità del diritto alla salute. Il sistema sanitario deve garantire un adeguato livello dei
servizi, secondo i Lea (Livelli essenziali di assistenza sanitaria), a tutti i cittadini in qualsiasi condizione di età, di stato fisico, di residenza; la riorganizzazione la rete dei
servizi stimolando la realizzazione di ospedali ad alto contenuto scientifico, e una rete di servizi medici, assistenziali e di trasporto, in grado di rendere fruibili i servizi a tutti i
cittadini presenti anche nelle aree interne e decentrate.

Il primo appuntamento nei mercati si è svolto oggi a Vigonza.

Leggi Anche
Scrivi un commento