In volo con il carburante «verde»

WASHINGTON – La battaglia alle emissioni dannose per l’ambiente vanta da ieri un nuovo protagonista d’eccezione, il magnate dei media Richard Branson ha infatti annunciato la nascita di
Virgin Fuels, iniziativa dedicata alla produzione di biofuel per i trasporti, il tutto con un investimento di circa 400 milioni di dollari.

Il nuovo carburante pulito dovrebbe essere disponibile per automobili, treni e mezzi pubblici entro 3 o 4 anni.

IL PRIMO VOLO ECOLOGICO – Tuttavia i primi test del combustibile ecologico, derivato da fonti naturali, saranno effettuati già all’inizio del prossimo anno su uno degli aerei
della flotta di Virgin Atlantic, un Boeing 747 che effettuerà un volo dimostrativo, ma senza passeggeri a bordo. Il progetto sarà sviluppato da Virgin in collaborazione con Boeing
Co. e GE Aviation, unità di General Electric Co. Paul Charles, capo della comunicazione per la compagnia aerea, ha riferito che se il test avrà successo, il biofuel
contribuirà in modo significativo alla riduzione delle emissioni derivate dalla combustione del carburante, portando così a un miglioramento della qualità dell’aria e,
quindi, dell’intero ambiente.

NUOVI AEREI – La partnership con Boeing risale all’inizio di quest’anno, in seguito alla decisione da parte di Virgin di rinnovare gli aerei della flotta Atlantic con nuovi modelli meno
inquinanti e meno rumorosi. La compagnia di Branson ha infatti commissionato a Boeing la produzione del nuovo 787 Dreamiliner, in grado di bruciare un buon 27 per cento di carburante (per
passeggero) in meno rispetto all’Airbus A340. Ora, se tutto procederà come pianificato, il progetto di Virgin anticiperà quello analogo già annunciato dalla compagnia di
bandiera neozelandese Air New Zealand, anch’essa impegnata nel campo della produzione di carburante rinnovabile per i trasporti.

Alessandra Carboni
16 ottobre 2007(modificato il: 17 ottobre 2007)

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