Il Gruppo DAB ospiterà a Roma il secondo Convegno nazionale sulla Sicurezza Urbana

Roma – Il 31 gennaio del 2008 il Gruppo DAB – Polo Tecnologico Sicurezza – ospiterà, per il secondo anno consecutivo, il più importante convegno italiano sulla sicurezza
urbana dal titolo “Politiche integrate di Sicurezza Urbana: da utopia a possibile realtà”, al quale saranno invitati autorevoli esponenti istituzionali insieme ad esperti ed a studiosi
di fama internazionale.

Viene così confermata la volontà di avviare una prestigiosa tradizione di incontro e confronto (istituzionale e scientifico) sui nuovi modelli di sviluppo delle nostre
città che appaiono, oggi, lacerate da profonde tensioni e contraddizioni sociali e che, mai come in questa controversa fase della storia, sono oggetto di nuove minacce globali che,
proprio in ambito locale, vengono ad esasperarsi, incidendo in maniera determinante sugli stili di vita delle persone, sulle loro quotidiane paure e sul loro stesso orizzonte di libertà.

Il tema che sarà affrontato su iniziativa del Gruppo DAB com’è del tutto evidente, è di estrema attualità.
Il dibattito sugli annosi problemi della insicurezza metropolitana ha assunto, infatti, nella polemica politica, nei “salotti televisivi” e sulle testate giornalistiche, toni e contenuti che
agitano l’opinione pubblica e che sollecitano, inevitabilmente, riflessioni a tratti laceranti sul concetto postmoderno di cittadinanza (connesso alla realtà degli incipienti flussi
migratori ed alle connotazioni multietniche e multiculturali delle metropoli contemporanee); sul rapporto fra diritto alla privacy e le pressanti esigenze di controllo integrale del territorio
(videosorveglianza, nuove tecnologie, sicurezza delle infrastrutture critiche ecc.); sulla paradossale coesistenza, negli ambiti urbani, di luoghi esclusivi di socialità (gated
communities) e di non-luoghi diffusi di esclusione (periferie degradate, campi rom, quartieri-ghetto).
Più di ogni altro “interlocutore della società civile”, le Aziende, che sono e rimangono (anche se spesso consapevolmente) uno dei principali elementi di promozione del mutamento
sociale, devono saper preconizzare e guidare, da tutti i punti di vista, il progresso civile, rifuggendo da ogni banale semplificazione, da ogni resistenza mentale, da ogni velleitario
pregiudizio.
Con questa serena consapevolezza, il Gruppo DAB è fortemente impegnato per favorire l’affermazione di un nuovo modello integrato di analisi e controllo (sociale e tecnologico)
dell’ambiente urbano, in grado di segnare il passaggio definitivo da una tradizionale – ed oramai superata – concezione di “governo” del territorio ad una meglio articolata strategia di
governance, frutto dell’apporto combinato, sinergico e costruttivo di una molteplicità di soggetti diversi, pronti a cooperare fra loro per garantire il bene primario della sicurezza dei
singoli cittadini e di un’intera comunità.
Le basi teoriche e applicative di questa nuova cultura di impresa e di questa nuova cultura di governo locale sono state poste nel corso del I Convegno Nazionale sulla Sicurezza Urbana “La
tutela dell’ambiente urbano: politiche di sicurezza e soluzioni infrastrutturali” tenutosi, lo scorso 31 gennaio 2007, nella splendida cornice del Centro Convegni del Polo Tecnologico per la
Sicurezza.
L’evento ha destato grande interesse a livello istituzionale e mediatico e ha richiamato l’attenzione di più di 200 amministratori pubblici, provenienti da tutta Italia, che hanno
partecipato al Convegno, nel corso del quale sono intervenuti – fra gli altri – il Prefetto di Roma, Achille Serra; l’Assessore alla Sicurezza della Regione Lazio, Regino Brachetti; il
vicepresidente dell’Anci, Orazio Ciliberti; il Presidente del Consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti; il Direttore della Protezione Civile del Comune di Roma, Patrizia Cologgi; il
Responsabile Politiche per la Sicurezza della Regione Marche, Riccardo Bellucci (in rappresentanza del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana).

Nel gennaio 2008 si terrà la II edizione di questo importante appuntamento scientifico-istituzionale, al quale non può non essere ricollegato un carico di attese ancor più
ampio rispetto alla precedente iniziativa.

Per informazioni www.sicurezzaurbana.euwww.gruppodab.it

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