III concorso enologico MESSER CHIANTI DOCG DA VINCI 2007

Ridefinito il voto tecnico espresso dalla commissione di degustazione di Messer Chianti DOCG da Vinci – edizione 2007, come previsto dalla formula originale, a metà tra lo specialistico
e il ludico, del concorso enologico ideato dall’Associazione TerraFelix, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier delegazione Val d’Elsa e con il Patrocinio del Comune di Vinci
per la festa Sapori e colori del Montalbano: per la giuria popolare vince il Chianti 2006 prodotto nei poderi dell’azienda agricola Streda in Belvedere, un Sangiovese al 100%
affinato in bottiglia sei mesi.

Il Chianti DOCG prodotto da Claudio Lenzi in località Streda – dove già nel XV secolo Antonio Da Vinci, nonno di Leonardo Da Vinci, dichiarava al catasto 16 barili di vino
prodotti nei suoi terreni, lavorati “di sua mano”, lungo il torrente Streda ed in quelli adiacenti al fossato di Vinci – in bocca è morbido e ben equilibrato, con tannini dolci, dotato
di buona struttura e un profumo netto di ciliegia e frutta rossa. Il colore è rosso rubino con riflessi violacei.

Buoni risultati hanno ottenuto domenica 11 novembre anche il Chianti di Poggio Argentale (I premio della commissione tecnica, composta da professioni del settore, quali Claudio
Gori di VinoVigna, presidente di commissione, Valentino Ciarla, enologo del Gruppo Matura, il sommelier AIS Val d’Elsa Franco Carlini, Marco Cervellera delle Tenute Folonari, Angelo Gatto,
enologo dell’azienda Uggiano, il giornalista e sommelier AIS Guido Fiorini e Franco Pallini, giornalista della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso) e il Chianti delle Cantine
Leonardo
, III classificato su una rosa di undici Chianti 2006 prodotti nel territorio del Genio, tutti in corsa per il titolo di Messer Chianti da Vinci 2007 e per i quali la
società Gruppo Matura realizzerà nei propri laboratori Matura Analitica un check-up gratuito. Tendenzialmente, è stato riscontrato un deciso
miglioramento, rispetto alle scorse edizioni del concorso, di tutte le aziende, che si stanno attestando sul livello standard toscano. Il territorio di Vinci, con le forti differenze di
altitudine e composizione del terreno, riesce, potenzialmente, a restituire vini dalle caratteristiche molto diverse, comunque degni di nota: dal frutto e la freschezza notevoli nei prodotti
più giovani, al corpo e la capacità di invecchiamento in altri, sempre a base di Sangiovese. Particolare apprezzamento ha riscosso il Vinsanto – categoria fuori concorso – che la
maggior parte delle aziende vitivinicole ha sottoposto all’analisi dei tecnici: il supporto della tradizione nella terra di Leonardo permette tuttora di offrire prodotti interessanti.

Il concorso, nelle intenzioni, costituisce un’ occasione per promuovere il ricco patrimonio enogastronomico e culturale del Montalbano: intende premiare, infatti, quei produttori che, nel
rispetto della tradizione e della tipicità, continuano a produrre vini corretti e riconoscibili per il loro inconfondibile legame con il territorio d’origine. Il coinvolgimento del
pubblico nella votazione finale risponde, infine, all’esigenza di avvicinare il più possibile le persone alla cultura del vino, mezzo di comunicazione universale, fonte di piacere e
conoscenza, emancipando questo meraviglioso frutto dello sforzo congiunto della terra, del sole e dell’uomo da modalità di comunicazione che rendono il vino solo un affare per
specialisti.

Sapori e colori del Montalbano e Messer Chianti DOCG da Vinci 2007: una festa, dunque, per declinare in tanti modi la parola terra. Un viaggio intorno alla natura, la storia del
territorio, le emozioni del bere, passando attraverso la musica, il teatro, i laboratori d’arte ? il bicchiere.

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