Guida alle detrazioni dalla dichiarazione dei redditi 2008

Nella seconda parte della Guida alle detrazioni affrontiamo le spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio e per la manutenzione e la salvaguardia dei boschi per le quali è
possibile beneficiare della detrazione del 41% e/o del 36%.

Spese

Interventi oggetto delle spese

Detrazione

Limite di spesa su cui si applica la detrazione

Casi particolari

Spese sostenute dal 1998 al 2007

Recupero edilizio sulle parti comuni di edifici residenziali, sulle singole unità immobiliari e sulle loro pertinenze

36 % per le spese sostenute:
– dal 2000 al 2005
– nel 2006 relative a fatture emesse dal 1° ottobre 2006
– nel 2006 relative a fatture emesse prima del 1° gennaio 2006
– nel 2007
41% per le spese sostenute:
– nel 1998-1999
– nel 2006 relative a fatture emesse dal 1° gennaio al 30 settembre 2006.

– 77.468,53 euro per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2002;
– 48.000 euro per le spese sostenute nel 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007 relativamente alla persona fisica e ad ogni singola unità immobiliare oggetto dell’intervento

Spese  sostenute dal 1 ottobre 2006 al 31 dicembre 2006: il limite di spesa di 48.000 euro si riferisce alla singola unità immobiliare e, in caso di più aventi
diritto, deve essere ripartito tra essi.

Spese sostenute nel 1996/1997

Interventi successivi agli eventi sismici del 1996 in Emilia Romagna e Calabria

41%

 

 

Beneficiari della detrazione
Possono beneficiare delle suddette detrazioni le seguenti categorie di contribuenti:
– il proprietario o il titolare di altri diritti sull’immobile oggetto di intervento che ne sostenga le spese;
– il familiare convivente con il  proprietario alla data di inizio dei lavori e solo se sostiene le spese: le fatture ed i bonifici, dunque, devono essere intestati al familiare.

Interventi per il quali è ammessa l’agevolazione
La detrazione è consentita a seguito dei seguenti interventi:
– manutenzione straordinaria, opere di restauro e di ristrutturazione;
– manutenzione ordinaria solo per le parti comuni agli edifici residenziali.

Leggi Anche
Scrivi un commento