Forlì: Sapeur la Mostra mercato dell’enogastronomia

 

La Mostra mercato dell’enogastronomia e tendenze di qualità Sapeur si è consolidata nel tempo grazie alla partecipazione di piccole realtà legate alle
eccellenze della produzione artigianale che propongono prodotti gastronomici ed enologici tipici di tutto il territorio italiano. Sono oltre 200 gli espositori di Sapeur.

A Sapeur è grande anche l’affluenza di visitatori, più di 30.000 nelle passate edizioni, che alla mostra mercato dell’ enogastronomia di Forlì trovano
il piacere di degustare ed acquistare prodotti garantiti in fatto di provenienza e qualità.

La tutela di produzioni artigianali e di prodotti locali tipici è fondamentale per la Fiera Sapeur, che vuole valorizzare e tenere viva la cultura enogastronomia più
tradizionale, per mantenere quel primato che ha reso celebri ed apprezzati i prodotti agro-alimentari italiani in tutto il mondo.

La fiera di Forlì ospiterà, il 30 e 31 gennaio e 1 febbraio, Sapeur: la mostra mercato dell’enogastronomia, un gustoso appuntamento da non mancare. All’interno
la tradizionale esposizione alimentare tipica viene rappresentata da tutte le regioni italiane e dai diversi espositori che rappresentano le nostre tipicità artigianali di
qualità.

E’ possibile fare un viaggio all’interno della fiera passando dalla Sicilia per finire nella Valle d’Aosta, attraverso le degustazione dei prodotti che più
rappresentano il nostro territorio, alla riscoperta di quelle origini che molto spesso presi dal ritmo frenetico della vita odierna non percepiamo più.

Bisogna prendersi un «attimino» di tempo e perdersi all’interno della manifestazione dove è possibile trovare una selezione di più di 100 tipi diversi di
formaggi, dei vari tipi di pani italiani, dei dolci italiani artigianali dei nostri laboratori che rappresentano in tutto il mondo delle qualità d’eccellenza, a tanti
gustosi assaggi.

Da quest’anno viene riproposta «l’osteria del ricordo» a cura dell’ecomuseo di Bagnacavallo, dove tutti i giorno a pranzo e per i più audaci anche
al pomeriggio è possibile degustare e mangiare le vere paste dimenticate dalla nostra tradizione Italiana e Romagnola. Una schiera di «Sfogline» faranno dimostrazioni
di come si fanno le paste che non sono più nelle nostre abitudini ma che rimangono nelle nostre tradizioni e che attraverso i racconti orali vengono coltivate ed alimentate nel
nostro ricordo e nelle nostre usanze.

La tre giorni enogastronomica dedicata al prodotto tipico di qualità Italiana aprirà le porte ai palati più curiosi e «fini» dalle ore 10.00 alle ore
21.00 dal Venerdì 30 gennaio al 1 Febbraio 2009.

 

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