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Fattorie didattiche in Friuli Venezia Giulia – Approvato un regolamento che ne disciplina i requisiti

Bambini in fattoria didattica

Trieste – E’ stato approvato in via preliminare dalla Giunta regionale il regolamento che disciplina i requisiti, i criteri e le modalità per l’ottenimento della qualifica di
fattoria didattica e/o sociale da parte delle aziende agricole.

L’Esecutivo regionale, sempre su proposta dell’assessore alle Risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino, ha altresì deliberato l’avvio dell’iter per l’acquisizione del parere
del Consiglio delle Autonomie locali in merito a tale strumento, attuativo della legge regionale 18 del 4 giugno del 2004. Secondo tale regolamento, un’azienda agricola potrà essere
qualificata come fattoria didattica qualora uno dei titolari , dei soci, dei coadiutori o dei dipendenti abbia partecipato agli appositi corsi di formazione che saranno organizzati dall’ERSA,
l’Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale.

L’azienda richiedente dovrà assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di quelle in materia di sicurezza e di accoglienza delle scolaresche, mentre sarà cura dell’ERSA
effettuare ispezioni per verificare il rispetto dei requisiti richiesti.

Saranno considerate fattorie didattiche anche le aziende agricole gestite e/o utilizzate per l’attività formativa e didattica dagli istituti professionali agrari, dagli istituti tecnici
agrari e dalle Università.

Sarà altresì compito dell’ERSA tenere l’elenco regionale delle fattorie didattiche, nonché la lista nominativa aggiornata di tutti gli insegnanti e dei soggetti legati
all’attività aziendale che abbiano partecipato ai corsi formativi.

Le fattorie didattiche potranno assumere la qualifica di fattorie sociali qualora, attraverso l’offerta di servizi educativi, culturali, di supporto alle famiglie e alle istituzioni didattiche,
estendano la loro attività a favore di persone che presentino forme di fragilità o di svantaggio psico-fisico o sociale oppure di fasce della popolazione che presentino forme di
disagio sociale.

Il regolamento approvato dalla Giunta regionale prevede altresì che le Province eroghino contributi ai Comuni e alle scuole di ogni ordine e grado al fine di garantire i servizi di
trasporto e di accompagnamento delle scolaresche alle fattorie.

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