Enti e imprese biellesi comunicano in rete

Biella – Presentato questa mattina in Provincia con una conferenza stampa l’applicativo «Comunicazioni on line», creato da Csi Piemonte (Consorzio sistemi informativi) per
l’invio telematico delle comunicazioni obbligatorie.

Dal 21 gennaio sarà operativo anche nel Biellese: grazie al sistema Geco assunzioni, cessazioni, trasferimenti e proroghe dei rapporti di lavoro saranno comunicati on line mettendo in
rete imprese, enti pubblici, scuole e centri per l’impiego.
Lo hanno illustrato ai giornalisti nella sala Caselli della Provincia l’assessore al lavoro Marisa Lucano, la responsabile del Centro per l’impiego Rossana Santarelli e la dirigente del settore
formazione Stefania Ferrarotti. Con loro Marco Perotto, responsabile del Csi per gli enti locali e Silvio Guala, sempre del Csi.
«Le aziende biellesi – ha spiegato Marisa Lucano – sono già abituate a gestire on line questo tipo di comunicazioni, ma con il nuovo sistema, che dal 1° marzo sarà
obbligatorio per legge, avranno a disposizione grandi vantaggi e i rapporti tra i privati e gli enti pubblici saranno grandemente semplificati, eliminando tanta burocrazia e risparmiando sui
costi».
In Piemonte, le Province di Torino, Asti, Cuneo, Novara e Verbano Cusio Ossola già usano questo applicativo. A Biella funzionerà dalla prossima settimana: infatti, dopo la
presentazione alla stampa di oggi è previsto un ciclo di incontri formativi dedicati agli enti locali, alle imprese e agli istituti scolastici. Nei prossimi giorni sarà
disponibile sul portale dell’amministrazione (www.provincia.biella.it) un manuale d’uso.

Il nuovo servizio è accessibile attraverso il portale SistemaPiemonte.it (www.sistemapiemonte.it/lavoro/GeCo/index.shtml) e garantisce la massima correttezza dei dati trattati. Le
comunicazioni rispettano i criteri di sicurezza e di certificazione previsti per legge: tutto è assicurato da una smart card che certifica l’autenticazione e permette la firma digitale
del testo spedito.
È stato lo stesso Perotto a spiegare alcuni dettagli: «Fino a oggi, le aziende che assumevano o modificavano un rapporto di lavoro con uno dei loro dipendenti erano tenuti a
comunicarlo entro 5 giorni. Ora, dovranno farlo entro il giorno prima. Si tratta, per il Biellese, di circa 60 mila comunicazioni all’anno». Nel 2007, in Piemonte, le comunicazioni
elettroniche sono state 1 milione e 100 mila.

Quali sono i vantaggi del nuovo sistema? «Anzitutto – spiega ancora Perotto – gli utenti avranno a disposizione uno sportello perpetuo: 24 ore al giorno ogni giorno tutto l’anno, è
possibile collegarsi per inviare i moduli alla Provincia. Si calcola un risparmio di 10 euro a comunicazione (per il Biellese significa 600 mila euro) oltre a un notevole risparmio di carta e
al massimo della garanzia, visto che le informazioni saranno sottoscritte dalla firma digitale».
L’orizzonte del miglioramento però non è limitato al risparmio. Come ha commentato Rossana Santarelli, la comunicazione obbligatoria non è «un mero adempimento
amministrativo ma è anche una tutela contro il lavoro nero. Il termine dei 5 giorni permetteva di ingannare l’organo ispettivo, ora non sarà più possibile. La circolazione
rapida delle informazioni renderà anche più snello il lavoro di monitoraggio dell’andamento del mercato del lavoro, nel Biellese come sul resto del territorio nazionale. Nella
comunicazione infatti sono contenute informazioni come la qualifica, il tipo e la durata di ogni contratto».
L’utente – impresa o cittadino comune – collegandosi al sito della Provincia potrà inviare il modulo telematico, che il Centro per l’impiego provvede a inoltrare al nodo regionale. Da
qui, la comunicazione raggiunge il nodo nazionale, dal quale viene inoltrato agli organi di livello più alto (ministeri, Inps, Inail).

Il Csi-Piemonte nasce nel 1977, quando Regione, Università e Politecnico di Torino creano il Consorzio Piemontese per il trattamento automatico dell’informazione, ente autonomo a
controllo pubblico che ha il compito di progettare, realizzare e gestire un sistema regionale di elaborazione dei dati.
Con 8 sedi e 65 consorziati, è una delle maggiori aziende italiane di Ict (Information and Communication Technologies) per il settore pubblico: favorisce il dialogo fra enti, cittadini e
imprese con servizi semplici per il rilancio dell’economia regionale.
Geco (GEstione on-line delle Comunicazioni Obbligatorie) è un sistema di controllo e gestione dei beni mobili utilizzabile attraverso intranet/internet, che consente la gestione sia dei
beni mobili sia del facile consumo.

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