Eni: importante scoperta di gas nel Delta del Nilo

San Donato Milanese (MI) – Eni, attraverso la controllata Ieoc (International Egyptian Oil Company), ha effettuato un’importante scoperta di gas nell’offshore del Delta del Nilo, 50
chilometri a nord di Damietta, in Egitto, la scoperta, avvenuta tramite il pozzo esplorativo Satis, è localizzata nella concessione di North El Burg, partecipata da BP (Operatore con la
quota del 50%) e Ieoc (50%).

La scoperta di Satis è particolarmente significativa perché avvenuta nell’ambito di giacimenti a elevata pressione e profondità inedite (giacimenti di tipo Oligocene). Il
pozzo Satis, infatti, è stato perforato a una profondità d’acqua di 90 metri e a una profondità complessiva di oltre 6.500 metri, un record per l’area interessata. Si
tratta della scoperta più significativa mai effettuata ad alta temperatura ed elevata pressione nell’ambito di giacimenti di tipo Oligocene.

La scoperta di Satis testimonia delle grandi potenzialità dei giacimenti profondi del Delta del Nilo. Inoltre, Eni è in grado di replicare scoperte con caratteristiche analoghe in
altre aree contrattuali in cui opera.

Sulla base del successo di Satis e delle altre scoperte effettuate nell’area durante gli ultimi due anni, Eni e gli altri partner nello sviluppo del secondo treno dell’impianto Lng di Damietta
intendono sancire già nel 2008 l’avvio dello sviluppo del progetto.

Eni detiene altre partecipazioni in licenze localizzate nel Delta del Nilo e ha programmato per il 2008 ulteriori attività esplorative. Con una produzione equity di oltre 235.000 barili
di olio equivalente al giorno, Eni è il maggiore produttore di idrocarburi del Paese.

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