Ecco i costi chilometrici per il 2007

L’Agenzia delle Entrate con Comunicato del 12 dicembre 2006, in G.U. 12 dicembre 2006, n. 288 (nel Supplemento Ordinario n. 233), ha reso noto che sono state pubblicate le tabelle nazionali dei
costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI (art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 314/1997), valide per il 2007.

Secondo quanto riferito dall’ACI In tali tabelle i costi chilometrici di esercizio sono espressi in “Euro per km”, e rappresentano le spese sostenute per l’utilizzo di un veicolo, riferite ad
alcuni valori standard di percorrenza annua.

Il costo d’esercizio si compone di varie voci, sulle quali la percorrenza annua incide in modo diverso. Il costo d’esercizio può essere standard se tiene conto dei valori predeterminati
dall’ACI per le singole voci, oppure personalizzato se i valori di alcune voci sono modificati per adattarli alle realtà di singoli utilizzatori.

I costi chilometrici di esercizio elaborati dall’ACI sono utilizzati per rimborsare il dipendente (o il professionista) che faccia uso del proprio veicolo svolgendo attività a favore del
datore di lavoro.

Possono inoltre servire a comparare l’economicità di diversi modelli di veicoli: l’applicazione a tutti i modelli degli stessi criteri di calcolo garantisce l’oggettività del
confronto.

Nei costi chilometrici di esercizio sono comprese le seguenti voci:

a) Quota ammortamento capitale, calcolata sulla “vita tecnica massima del veicolo” in km – variabile in modo standard secondo la cilindrata e l’alimentazione del veicolo, da un minimo di
120.000 km ad un massimo di 300.000 km – e comprendente il prezzo all’acquisto e le spese di “messa su strada”, al netto del “valore residuo” considerato pari al 20% del prezzo di acquisto;

b)  Quota interessi sul capitale investito (“prime rate” maggiorato di due punti);

c) Assicurazione RCA (massimale 800.000,00 Euro, classe 14, zona di Roma, tariffa standard di primarie compagnie);

d)Tassa di possesso (Lazio);

e) Carburante, secondo i consumi di omologazione del singolo veicolo, mediando tra le varie metodologie di misura e “peggiorando” i consumi del 10% per tenere conto del degrado di prestazioni;

f) Pneumatici (prezzo medio di mercato della tipologia indicata dal costruttore del veicolo);

g) Riparazioni e manutenzioni, secondo una tabella di operazioni standard realistiche il cui costo è valutato sulla base dei prezzi di mercato di ricambi e manodopera.

I costi chilometrici in questione, sono stati riportati, divisi a seconda del tipo e dell’alimentazione del veicolo, nelle tabelle che seguono:

TABELLE A) PER AUTOVETTURE

tabella a1) a benzina in produzione

tabella a2) a gasolio in produzione

tabella a3) a GPL e metano

tabella a4) a benzina fuori produzione

tabella a5) a gasolio fuori produzione

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TABELLE B) FUORISTRADA, MOTOCICLI E CICLOMOTORI

tabella b1) fuoristrada a benzina

tabella b2) fuoristrada a gasolio

tabella b3) ciclomotori e motocicli

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