Domande di assegno e pensione sociale per i perseguitati politici e razziali

L’Inps, con messaggio n. 400 del 7 gennaio 2007, ha reso noto che il Decreto Legge 31 dicembre 2007, n. 248 (pubblicato sulla G.U. n. 302 del 31 dicembre 2007) ha modificato le specifiche delle
domande per l’assegno e la pensione sociale per i perseguitati politici e razziali.
Il comma 3, dell’articolo 50 del decreto, in particolare, stabilisce che “Per la determinazione dei limiti di reddito previsti per il riconoscimento dell’assegno sociale di cui all’articolo 3,
comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonché della pensione sociale di cui all’articolo 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153, non rilevano gli assegni vitalizi previsti
dall’articolo 1 della legge 18 novembre 1980, n, 791, e dall’articolo 1 della legge 10 marzo 1955, n. 96”.
Il comma 4, inoltre, prevede che” le disposizioni di cui al comma 3 hanno effetto a decorrere dal 15 settembre 2007″.

INPS, messaggio n. 400 del 7 gennaio 2008

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