Dimissioni volontarie dei lavoratori subordinati – Funzione del modello e reperibilità dello stesso

D: Che funzione ha la firma da apporre su un apposito modello per presentare le dimissioni volontarie di cui al recente provvedimento legge 17 ottobre 2007, n. 188? Dove può essere
reperito il modello?

R: Intanto c’è da dire cha la legge cui Lei fa riferimento in materia di dimissioni volontarie dei lavoratori subordinati, collaboratori e associati in partecipazione entra in vigore il
23 novembre 2007.
Le dimissioni date con il modello di cui una copia resta al dipendente hanno lo scopo di rendere certo il periodo in cui il lavoratore ha posto in essere le proprie dimissioni, costringendolo a
farlo entro 15 giorni, e per far venir meno la possibilità che il datore di lavoro possa fargli firmare le dimissioni in bianco, evitando al lavoratore che vi sia stato costretto poi di
fronte al giudice di trovare le prove di tale costrizione.
Pertanto un lavoratore che non compilasse il modello ministeriale, ma altra comunicazione informale, vanificherebbe gli effetti propositivi del suo atto di dimissioni che resterebbe invalido ed
inefficace, non sarebbe in grado di produrre i propri effetti.

Il modello potrà essere gratuitamente reperito, oltre che presso le Direzioni Provinciali del Lavoro, gli uffici comunali ed i Centri per l’Impiego, sul sito internet del Ministero del
lavoro e della previdenza sociale, con modalità dettate dall’emanando decreto che consentano di garantire contemporaneamente la certezza dell’identità del richiedente, la
riservatezza dei dati personali, nonché l’individuazione della data di emissione, ai fini della verifica del rispetto del citato termine di validità di quindici giorni (art. 1,
comma 5)
Dalla pubblicazione nella G.U. 8 novembre 2007 della legge 17 ottobre 2007, n. 188, si evince anche che ad un decreto da emanarsi entro sei mesi dalla propria entrata in vigore sono
altresì affidati i compiti di individuare le modalità per evitarne eventuali contraffazioni o falsificazioni (art. 1, comma 4) e per consentire ai lavoratori l’acquisizione
gratuita della modulistica, anche tramite le organizzazioni sindacali dei lavoratori e gli istituti di patronato.

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