Dal 5 Giugno il primo Festival dell'Ambiente

Si svolgerà a Milano e in Lombardia, dal 5 all’11 giugno, il primo Festival Internazionale dell’Ambiente.

La manifestazione – promossa da Regione Lombardia, Comune di Milano, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano e coordinata da Fiera Milano – propone una settimana di incontri, eventi
e manifestazioni che coinvolgeranno insieme esperti, studiosi, politici, associazioni e cittadini, chiamati a riflettere e ad affrontare le grandi sfide dello sviluppo sostenibile e della
qualità della vita.
Molti i temi specifici su cui discuteranno gli oltre 130 relatori: cambiamenti climatici, energie rinnovabili, nucleare, agricoltura e biodiversità, rifiuti, mobilità, sviluppo,
educazione ambientale, architettura, ecc. Ricco e articolato il programma, fatto di oltre 200 eventi.

«Questo evento – ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni alla conferenza stampa di presentazione che ha tenuto oggi insieme al sindaco Letizia Moratti e al
presidente della Provincia Filippo Penati – rappresenta la prima iniziativa sostenuta congiuntamente da Regione, Comune e Provincia dopo l’assegnazione dell’Expo 2015. Non si tratta di un fatto
casuale perché la sfida di conciliare sviluppo economico e rispetto dell’ambiente è tra le più forti che abbiamo assunto come Regione ed è uno tra gli obiettivi
più importanti di Expo».
Il presidente ha sottolineato «la particolare cura che è stata dedicata al tema energetico e ambientale nella preparazione di Expo 2015», che vede, tra le altre cose, la
redazione di un piano molto dettagliato e tecnicamente all’avanguardia sul bilancio energetico della manifestazione, che tenderà all’impatto zero. Formigoni ha ricordato inoltre come nel
piano infrastrutture siano previste la «Via d’acqua» e la «Via di terra» nonché l’implementazione del sistema delle aree verdi verrà con 11 milioni di
metri quadrati di verde pubblico.

«La manifestazione – ha detto ancora Formigoni – si pone inoltre idealmente in continuità con altri grandi appuntamenti internazionali, di assoluto rilievo scientifico, che Regione
Lombardia ha promosso e realizzato negli scorsi anni, come ad esempio la nona Conferenza Internazionale sui cambiamenti climatici ‘COP 9’, del dicembre 2003, e la tre giorni di convegni e
meeting scientifici co-promossa da Regione e Joint Research Center, nel 2007, ‘Transport and Environment: A global challenge. Technological and Policy Solutions’».

«La peculiarità del Festival Internazionale dell’Ambiente – ha aggiunto ancora Formigoni – è quella di caratterizzarsi per affiancare le numerose sessioni di approfondimento
ad altissimo livello a un altrettanto vasto elenco di iniziative ed eventi pensati per il grande pubblico, per i giovani, i bambini e le famiglie».

Le iniziative del Festival, analogamente a quanto avverrà per Expo, si estendono significativamente oltre i confini di Milano per toccare la quasi totalità delle Province
lombarde, a testimonianza delle dimensioni regionali dell’iniziativa.
La Regione in particolare promuove nelle città lombarde una serie di manifestazioni nel fine settimana del 7 e 8 giugno:
nelle piazze di Bergamo, Brescia, Pavia, Sondrio, Varese, Cremona e Mantova saranno presenti i laboratori creativi curati dalla «Magica Compagnia», dedicati ai bambini, che saranno
impegnati in giochi di gruppo dedicati all’utilizzo di materiali riciclati e al funzionamento delle energie rinnovabili.
Sempre nel week end, a Como e a Lecco saranno presenti gli autobus di Eurolab Mobile, una sorta di laboratorio sperimentale mobile sull’ambiente urbano e naturale e sulla sostenibilità
ambientale. Ad affiancare queste postazioni ci saranno due speaker’s corner dove alcuni tecnici di ARPA saranno a disposizione per illustrare ai cittadini le politiche ambientali di Regione
Lombardia e chiarire i loro dubbi.

Questi i principali appuntamenti nel calendario del Festival Internazionale dell’Ambiente.
Il convegno di apertura affronterà il tema dei cambiamenti climatici, con un confronto fra Giuseppe Orombelli (Università degli Studi Milano Bicocca), Franco Prodi (Istituto di
Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR), Indur M. Goklany (Politiche scientifiche e tecnologiche del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti d’America), Carlo Carraro (Fondazione Eni
Enrico Mattei), Michael Gloss (ministro tedesco per l’Economia e le Tecnologie). Ai lavori parteciperanno inoltre Jean-Pierre Lafon, presidente del Bie (Bureau International des Expositions) e
i direttori generali delle Expo di Zaragoza 2008, Shangai 2010, Yeosu 2012.

Il convegno conclusivo sarà invece dedicato alla «città sostenibile» e sarà aperto da una lecture dell’architetto William McDonough, della quale discuteranno i
sindaci di importanti città del mondo aderenti al Covenant of Mayors e al circuito Slim City. Chiuderà il Festival l’intervento del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo,

Nel mezzo della settimana tre saranno le tipologie di approfondimenti: «Focus», momenti di approfondimento dedicate principalmente agli addetti al lavori su temi specifici quali
energie rinnovabili, nucleare, agricoltura e biodiversità, rifiuti, mobilità, sviluppo, educazione ambientale, architettura, sostenibilità dei grandi eventi; «Buone
prassi», racconti di casi esemplari da tutto il mondo, in materia di inquinamento urbano, bonifiche ambientali, riciclo dei rifiuti, salute, stili di vita, alimentazione, destinati
principalmente ad esperti, aziende e pubblica amministrazione; «Testimonianze», incontri con esperti e opinionisti destinati al grande pubblico.

Il programma complessivo è composto da oltre 130 relatori. Tra gli ospiti internazionali che parleranno al Festival: Seymour Garte, docente della Graduate School of Public Health,
University of Pittsburgh; Paul Jowitt, direttore SISTECH – Scottish Institute of Sustainable Technology; Aaron Betsky, direttore Biennale di Architettura di Venezia 2008; Bernhard
Schön, Accademia di Educazione Ambientale dell’Alta Austria; André Fleury, Ecole Nationale Supérieure du Paysage, Versailles; Dave
Wetzel, già vice presidente Transport for London, responsabile della divisione Sicurezza, Salute e Ambiente.

Tra i relatori italiani: Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club; Luigi Paganetto, presidente Enea; Corrado Clini, direttore generale Ministero dell’Ambiente; Chicco Testa, presidente Roma
Metropolitane; Giuseppe Bonomi, presidente SEA; Giulia Maria Crespi, presidente FAI; Giovanni Giani, presidente Suez Environnement Italia; Carmela Cipriani, autrice di libri di cucina,
l’architetto Massimiliano Fuksas, e molti altri tra rappresentanti del mondo dell’università, della ricerca e delle istituzioni.

Ad animare gli appuntamenti in programma, studiosi e ricercatori, politici, architetti, manager di aziende pubbliche e private, esponenti del mondo ambientalista, opinionisti, molti dei quali
di fama internazionale, selezionati dal Comitato scientifico del Festival Internazionale dell’Ambiente.

Il calendario degli eventi prevede spettacoli teatrali e di danza, rassegne cinematografiche e presentazioni di libri di scrittori che si sono misurati sul tema dell’ambiente (in collaborazione
con il Premio Grinzane Cavour). Si segnalano in particolare: lo spettacolo di Marco Paolini, il racconto su «Il Pianeta che verrà» di Mario Tozzi, una rappresentazione
teatrale ispirata alla circumnavigazione dell’America del Sud di Patrizio Roversi, i film all’aperto, in collaborazione con l’associazione Amici di Sentieri del Cinema.
In piazza del Cannone sarà realizzato il «Villaggio Sostenibile», che ospiterà un teatro per dibattiti e spettacoli di gruppi etnici, parchi giochi per bambini abili e
diversamente abili, piste per roller, skate e bike, stand di cibo biologico e mercato equo solidale.
Ricca anche l’offerta di mostre e rassegne artistiche, come quella organizzata alla Triennale di Milano, che ospiterà le opere che venti giovani emergenti hanno realizzato ispirandosi
all’ambiente.
Il Festival Internazionale dell’Ambiente si concluderà con una grande festa per tutti in Piazza Duomo, il concerto de Le Vibrazioni.

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