Da giovedì 12 a domenica 15 maggio alla scoperta del Monferrato tra Asti, Nizza Monferrato e Cavatore (Alessandria)

Da giovedì 12 a domenica 15 maggio alla scoperta del Monferrato tra Asti, Nizza Monferrato e Cavatore (Alessandria)
Per tre giorni gli occhi (ed il palato) di curiosi e golosi sarà rivolto ad un  importante angolo del Piemonte, il Monferrato, con una serie di eventi alla scoperta di vini prodotti piatti ed angoli storici tra Asti, Nizza Monferrato e Cavatore (Alessandria),a cinque chilometri da Acqui Terme.
Farà da guida di questi tre giorni il giornalista e critico gastronomico Edoardo Raspelli, volto televisivo di Canale 5 per 20 anni con il suo Melaverde ed oggi conduttore de L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI di cui è in preparazione la seconda edizione.
Il tour si svolgerà da giovedì 12 a sabato  14 maggio ed accanto al “cronista della gastronomia” ci sarà l’astigiano Pier Ottavio Daniele.  In questa “tre giorni monferrina” il volto femminile sarà quello della vicentina Greta Galbianco, già conduttrice TV nonostante la giovane età, prima Miss Senza Trucco del 2022 nel concorso Miss Monnalisa nel Mondo ideato da Cesare Morgantini e condotto da Andrea Guasco, anche volto di TeleCupole.

GIOVEDì 12 AD ASTI AL TEATRO ALFIERI ASTA DI GRANDI VINI
OSPITE IL CONSOLE ONORARIO DELL’UCRAINA A TORINO

Giovedì 12 maggio alle  18 al Teatro Alfieri di Asti Edoardo Raspelli sarà battitore dell’Asta della Barbera d’Asti insieme a Pier Ottavio Daniele. Organizzata dal Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, raccoglierà fondi attraverso la vendita di pregiati lotti di Barbera d’Asti Superiore in favore della Croce Verde di Asti per far fronte ai bisogni della popolazione ucraina. Saranno vendute all’incanto oltre 500 bottiglie di Barbera d’Asti Superiore docg e di Nizza docg .Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato  aveva lanciato un appello alle sue aziende storiche ed hanno risposto in tanti mettendo a disposizione per l’evento le grandi selezione di Barbera d’Asti Superiore e di Nizza con alcune annate storiche molto ricercate. Torna così in versione solidale la storica Asta della Barbera, che un tempo si batteva al castello di Costigliole d’Asti. Dai Marchesi Alfieri a Cascina Castlèt, da Michele Chiarlo a Bersano, dalla Cantina di Vinchio e Vaglio a Gianni Doglia, da Guasti a Olim Bauda, la catena della solidarietà correrà in lotti da 6 e 12 bottiglie.

L’idea è venuta a Pier Ottavio Daniele, che sarà il battitore dell’Asta insieme al giornalista enogastronomico Edoardo Raspelli: «Alcuni lotti sono già molto ambiti dai ristoratori. Un evento importante a livello umanitario, ma anche di appeal per gli appassionati di vino e di grandi annate»-ha dichiarato a Fiammetta Mussio de La Stampa Pier Vittorio Daniele.
Ospite dell’evento il Console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti.
«Quando abbiamo incominciato a organizzare questo evento – racconta il presidente del Consorzio Barbera d’Asti Filippo Mobrici – speravo che per il giorno in cui l’asta sarebbe stata battuta avremmo potuto dire che raccoglievamo questi soldi per aiutare la ricostruzione dell’Ucraina. Lo spero ancora ma in primis voglio che questo evento sia il simbolo di un abbraccio e di una mano tesa che dal Monferrato parte dritta verso Kiev e non solo. Il vino è unione e convivialità e nella sua semplicità deve riportare a noi valori semplici, di comunione, quelli tipici e propri delle comunità contadine in cui affondiamo le radici. Valori che oggi il mondo ha bisogno di ritrovare». L’Asta è realizzata in collaborazione con il Comune di Asti, che ha concesso gratuitamente il Teatro Alfieri. Sarà presente il sindaco Maurizio Rasero. L’incasso dell’evento sarà interamente devoluto alla Croce Verde di Asti. Il gruppo, guidato dalla presidente Domenica Demetrio, provvederà a fare da tramite riconosciuto e autorevole con chi è attualmente impegnato in prima linea per aiutare la popolazione ucraina.

SABATO 14 E DOMENICA 15 MAGGIO FESTIVAL DELL’ALBAROSSA
A CAVATORE (ALESSANDRIA)

Venerdì 13 maggio Raspelli riceverà il Premio Giornalistico Francesco Cirio dal Centro Studi Francesco Cirio di Nizza Monferrato e sabato 14 a Cavatore (Alessandria) sarà premiato dall’Associazione Produttori Albarossa, insieme ad Antonello Maietta (Presidente Nazionale AIS), Filippo Mobrici (Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato) e alla Pro Loco di Ponti.
Il borgo in pietra di Cavatore, in provincia di Alessandria, situato a cinque chilometri da Acqui Terme, con i suoi 500 metri di altitudine, rappresenta il primo passo verso l’Appennino piemontese. La natura incontaminata dei suoi monti si fonde con un’ atmosfera ricca di fascino e storia: l’antica torre risalente al XIII secolo, fa capolino dal bricco più alto, mentre la chiesetta medievale di San Lorenzo accoglie i visitatori all’ingresso del paese. In pieno centro storico ha sede la cinquecentesca “Casa Felicita”, un edificio storico le cui cantine sabato 14 maggio  diventeranno “Il caveau dell’ Albarossa”, il luogo ideale per affinare le grandi riserve della doc piemontese.

ALBAROSSA: UN VINO UNA STORIA

L’ Albarossa è l’ultimo vitigno autoctono nato in Piemonte nel 1938, ad opera del botanico e allora preside della facoltà di viticoltura ed enologia dell’Università di Torino: Giovanni Dalmasso ottenne l’Albarossa incrociando la Barbera con il “Nebbiolo di Dronero” meglio conosciuto come Chatus.  A quasi un secolo dalla sua scoperta, il risultato della piacevolezza del vino Albarossa è sorprendente, tanto che viene considerato dagli esperti uno dei vini piemontesi più apprezzati nel mondo per sue caratteristiche di freschezza ed eleganza.
Ad oggi, gli ettari coltivati tra Langhe, Monferrato e Roero sono circa 60 e la produzione annua si attesta attorno alle 360.000 bottiglie.
A Cavatore sabato 14 e domenica 15 maggio l’Associazione Produttori Albarossa, in collaborazione con il comune di Cavatore, il Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, AIS Alessandria e la Fondazione Radici organizzerà la prima edizione di “Albarossa Festival” con la possibilità di conoscere da più vicino il vino ed i suoi produttori.

ALBAROSSA FESTIVAL

Cavatore(Alessandria) sabato 14-domenica 15 Maggio 2022

VINO – CIBO – CULTURA
SABATO 14 MAGGIO
Dalle 16 Cantina di Casa Felicita
VISITE ALLA TORRE E DEGUSTAZIONE DI ALBAROSSA A CURA DI AIS ALESSANDRIA

Ore 17- Salone Comunale
Prima edizione del PREMIO CAVATORE, ALBAROSSA, RADICI a:
Edoardo Raspelli – giornalista e divulgatore enogastronomico – in occasione dei suoi 50 anni di carriera
Antonello Maietta – Presidente Nazionale AIS – Ass. Italiana Sommelier – per l’impegno nella divulgazione
Filippo Mobrici – Presidente del Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – alla carriera
Associazione Turistica Pro Loco di Ponti – verso l’edizione 450 della Sagra del Polentone

Presentazione in anteprima del “Ricettario dei Nonni” a cura di Pier Ottavio Daniele

Ore 19 – Casa Felicita – INAUGURAZIONE “CAVEAU DELL’ALBAROSSA”

Dalle 19.30  – Piazza
DISTRIBUZIONE DEL POLENTONE DI PONTI con la tradizionale Frittata
a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Ponti.

FARINATA E PRODOTTI TIPICI

Dalle 20
CENA IN PIAZZA
Filetto baciato di Ponzone, Frittata, Euro 35 albarossa incluso, tel 329 2284049.

Ore 21- Piazzetta
NARRAZIONE CON GIANPIERO NANI

Ore 22 – Osservatorio delle stelle
VISITA E OSSERVAZIONE

DOMENICA 15 MAGGIO

Dalle 10
VISITE ALLA TORRE

Casa Felicita
DEGUSTAZIONE DI ALBAROSSA
CON I PRODUTTORI A CURA DI AIS ALESSANDRIA

Dalle 12
Pic Nic alla Torre – Albarossa e Farinata
partecipazione libera con plaid

Ore 17
MASTER CLASS ALBAROSSA
A Cura di AIS Alessandria, Su prenotazione entro venerdì, tel. 329 2284049

Per tutta la durata dell’iniziativa: mostra a Casa Felicita, animazione con i Lama, vino, farinata e prodotti tipici. Sabato e Domenica dalle 16 alle 18 visita alla chiesetta medievale.

Per ulteriori informazioni: 329 2284049

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