Cremona: la sicurezza sul lavoro in Commissione Attività produttive

Cremona – Pierluigi Tamagni (Ulivo-Partito Democratico) e Walter Longhino (Lega Nord) sono stati eletti rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione Attività
produttive e Agricoltura del Consiglio provinciale, l’elezione è avvenuta all’unanimità all’inizio della seduta che si è occupata di sicurezza sui luoghi di lavoro. Sul
tema erano state presentate due mozioni. Al termine della discussione è stato dato mandato al presidente di stilare un documento che ne comprenda i temi e di verificarne la condivisione
prima della sua approvazione nella prossima seduta.

L’argomento è stato introdotto dall’assessore al Lavoro e Formazione professionale Manuela Piloni che, fra l’altro, ha citato la nuova legge in materia, la 123/2007, che assegna al
presidente della Provincia la responsabilità di coordinare l’azione degli enti che si occupano di sicurezza sui luoghi di lavoro. Su tale norma, tuttavia, vi sono interpretazioni ancora
poco chiare, per cui sarà necessario attendere una definizione precisa.

A seguire la relazione della responsabile del settore sicurezza della Provincia, Elisa Bentivoglio, che ha illustrato la normativa vigente, a partire dalla legge 626 che mette in capo ai datori
di lavoro il tema della sicurezza e della salute su lavoro. La legge 123 aumenta i poteri delle Rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza e delle Rappresentanze territoriali, che agiscono
sul fronte delle imprese di ridotte dimensioni, prevede l’obbligo di indicare i costi delle sicurezza, prevede un coordinamento delle banche dati disponibili, la loro accessibilità e
comparabilità. Si tratta di una premessa all’emanazione di un Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli interventi dei consiglieri hanno puntato soprattutto sull’importanza dei controlli e di chi li deve fare, ma anche sull’educazione alla sicurezza, che deve essere promossa sia direttamente
sui luoghi di lavoro che a partire dalle scuole, attraverso campagne e corsi mirati, perché le norme esistono, ma a volte sono gli stessi lavoratori a non metterle in pratica.

Il dirigente provinciale Dario Rech ha spiegato che la legge 123 introdurrà una nuova disciplina del massimo ribasso nelle gare per appalti pubblici ed ha illustrato le iniziative messe
in campo dal settore da lui diretto: corsi sulla sicurezza, collaborazione con l’Ispettorato del lavoro per i dati, la comunicazione obbligatoria da parte delle aziende su assunzioni eccetera
che dal 15 ottobre è telematica, quindi più veloce, efficiente e con grande risparmio.

Sulla base delle mozioni preesistenti, delle relazioni e del dibattito verrà steso il documento comune della Commissione.

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