Contributi Inps per lavoratori extraUe. Rimborso dei contributi versati o esonero. Certificazioni

D: Volevamo sapere la procedura per le imprese straniere che operano in Italia con lavoratori provenienti da Paesi extraUE non convenzionati con l’Italia in materia di sicurezza sociale per
quanto attiene al versamento dei contributi all’INPS per tali lavoratori. Quando si è esonerati dal versamento?

R: Le imprese straniere che operano in Italia con lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari non convenzionati con l’Italia in materia di sicurezza sociale devono versare per essi i
contributi all’INPS secondo le stesse norme in atto per le imprese italiane e per i lavoratori italiani.
Anche se il Ministero del lavoro può esonerare dal versare i contributi INPS le ditte che appartengono a Paesi che concedono analogo esonero alle imprese italiane che operano sul loro
territorio con dipendenti italiani, ha sostenuto che, in attesa dell’arrivo del decreto individuale di esonero, l’azienda deve versare i contributi all’INPS.

Solo quando il decreto sarà stato emanato l’azienda potrà richiedere il rimborso dei contributi versati in Italia, ma per avere questo rimborso deve presentare una certificazione
dell’ente assicuratore straniero, che attesti che i contributi sono stati versati in quel Paese, per quei lavoratori e per quei Paesi indicati nel decreto.
Secondo l’INPS (V. Circ. 3 aprile 2008, n. 41) tali domande non possono essere presentate prima che siano trascorsi sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto.
In ogni caso i contributi vanno versati sul minimale di retribuzione imponibile vigente in Italia, a prescindere dalle reali retribuzioni dovute ai lavoratori in base al contratto di lavoro
loro applicabile nel Paese di provenienza.

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